Fossò, concorso di bellezza e mostra di moto nella zona industriale dove fu aggredita Giulia Cecchettin: è polemica

«Alle ragazze è stato detto di affrontare la giornata con il dovuto rispetto», replicano gli organizzatori davanti alle critiche

A Fossò (Venezia), a pochi metri da uno dei piazzali dove l’11 novembre venne aggredita e ferita Giulia Cecchettin, uccisa dal suo ex Filippo Turetta si sono tenuti un concorso di bellezza e una manifestazione motoristica. A parlarne è Il Gazzettino che riferisce di diverse polemiche scatenatesi in merito alla scelta della location. La minoranza in Comune, “Generazione attiva” ha accusato la giunta comunale di aver concesso i permessi sul luogo della tragedia: «Rombi di motori, aree verdi convertite in piste e un concorso di bellezza. Abbiamo atteso e forse un po’ sperato in qualcosa di diverso, ma come spesso accade a Fossó viene prima la voglia di apparire e il rispetto cessa di esistere. Come è possibile celebrare anche un concorso di bellezza per ragazze a pochi metri dal più macabro delitto accaduto appena cinque mesi fa? Come può la sensibilità di certe persone e soprattutto di chi è incaricato di amministrare il nostro paese essere cosi cieca? È giusto che la vita prosegua il suo corso ed è giusto che si torni a sorridere, ma certe mancanze di attenzioni e delicatezza qualificano chi le compie». Se dal Municipio però non sono giunte repliche, ci hanno pensato gli organizzatori degli eventi che hanno detto «con queste critiche hanno offeso volontari che hanno lavorato duramente» ma anche «le ragazze che hanno partecipato al concorso di bellezza, compresa la 18enne che ha avuto il solo torto di averlo vinto». «Alle ragazze è stato detto di affrontare la giornata con il dovuto rispetto – sostengono gli organizzatori – in quel momento stavamo celebrando la “vita” e la “speranza”, perché tragedie del genere non accadano più».


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