Preso il Fleximan di Rovigo: ha abbattuto almeno 5 autovelox, a incastrarlo l’ultimo colpo

I carabinieri hanno perquisito la sua abitazione: il sospettato è accusato di danneggiamento

Fleximan, l’ignoto che nella notte abbatteva gli autovelox in provincia di Rovigo nel Veneto e poi imitato anche in altre regioni, dalla Liguria all’Emilia Romagna, è stato individuato e denunciato dai carabinieri. Esaltato sui social come una sorta di eroe per aver abbattuto i pali dei rilevatori di velocità con un flessibile, e aspramente criticato dai familiari delle vittime della strada, è indagato per danneggiamento e sospettato di aver messo a segno, con la stessa tecnica del taglio netto con il flessibile al palo che sorregge l’apparecchiatura – poi replicata altrove, almeno cinque colpi. A incastrarlo sarebbero stato l’ultimo episodio, quello di Rosolina, 50 chilometri a est del capoluogo veneto, lo scorso 3 gennaio alle 21.30 lungo la Statale 309 Romea al chilometro 71,760. In precedenza aveva colpito a Bosaro il 19 maggio e il 19 luglio dello scorso anno, a Corbola e a Taglio di Po alla vigilia di Natale. Si tratta di un uomo di 42 anni, originario di Padova ma residente in Polesine. Decisivi all’identificazione dovrebbero essere stati i filmati delle telecamere di sorveglianza di zona. I carabinieri di Adria e del Nucleo operativo radiomobile hanno eseguito una perquisizione nella sua abitazione, sequestrando alcuni elementi, attrezzature e oggetti che dovrebbero tornare utili agli investigatori. Nel frattempo però la sua battaglia contro i rilevatori di velocità è stata vinta in tribunale con la decisione della Corte di Cassazione su ricorso di un avvocato di Treviso contro una multa per superamento del limiti che impone come le apparecchiature debbano ricevere una doppia approvazione, autorizzazione e omologazione, una procedura che metterebbe fuori gioco la totalità degli autovelox. Seppur il ricorso al giudice non è così conveniente, a meno di super-multe.


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