Assalto a Capitol Hill, il giudice revoca la cauzione a Steve Bannon: in carcere l’ex stratega di Trump

Condannato nel 2022 a 4 mesi per oltraggio al Congresso, ora dovrà presentarsi in carcere l’1 luglio

Steve Bannon, 70 anni ed ex capo della campagna elettorale di Donald Trump, dovrà presentarsi in carcere l’1 luglio per iniziare a scontare una pena di quattro mesi. È quanto deciso dal giudice federale Carl Nichols, il quale ha accolto le richieste dell’accusa, revocando la cauzione a Bannon. Questo avviene a seguito del rifiuto, lo scorso mese, della corte d’appello di ribaltare la sentenza di condanna contro l’ex braccio destro di Trump. Bannon era stato dichiarato colpevole due anni fa, nel 2022, per non essersi presentato a testimoniare davanti alla commissione della Camera che indagava sull’attacco del 6 gennaio 2021 al Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti, dove venne contestato il risultato delle elezioni presidenziali del 2020. Inoltre, non aveva permesso l’accesso ai documenti richiesti dalla stessa commissione. La sentenza di quattro mesi di carcere è la conseguenza legale della condanna di oltraggio al Congresso degli Usa per via del suo rifiuto di collaborare all’inchiesta. E la vicenda si è conclusa con l’ordine del giudice Nichols, che ha stabilito che Bannon deve consegnarsi alle autorità.


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