Il fumo di questo aereo non dimostra l’esistenza delle fantomatiche scie chimiche

Si tratta di un banale malfunzionamento con numerosi precedenti

Circola tra il serio e il faceto la condivisione di una clip su Facebook dove si vede un aereo sprigionare delle presunte Scie chimiche ancora sulla pista di decollo di un aeroporto civile. Sarebbero state quindi rilasciate per errore, secondo la narrazione. Vediamo di cosa si tratta realmente.

Per chi ha fretta:

  • Il filmato mostra un aereo fermo sulla pista di un aeroporto che sprigiona una scia di fumo bianco dalla coda.
  • Non si tratta di Scie chimiche rilasciate per sbaglio bensì di un malfunzionamento dell’APU, letteralmente un motore ausiliario.
  • Il fenomeno è piuttosto banale e noto agli esperti. Esistono diversi esempi simili documentati.

Analisi

Il filmato dell’aereo irrorante presunte Scie chimiche può presentarsi accompagnato da didascalie come la seguente:

Ops.. Quando sei un corrotto pilota di aerei e sei in aeroporto a terra e per sbaglio ti scappa il dito sull’interruttore delle scie chimiche.. Vallo a spiegare ora come è possibile che ci sia condensa a terra da fermi agli idioti della “teoria della condensa ” quelli la condensa devono avercela in testa fategli vedere questo quando tolgono fuori “LA TEORIA DELLA CONDENSA!!!”..

Cosa è successo davvero all’aereo del filmato

Il logo che vediamo nella coda del velivolo è della compagnia americana United Airlines. Con questi ulteriori dati è possibile trovare precedenti articoli dove vengono descritti episodi simili accaduti con aerei della medesima compagnia (per esempio qui e qui). In tutti questi casi si parla sempre di banali malfunzionamenti.

Ma cosa ha provocato l’incidente all’aereo in oggetto? Dove e quando è successo? Secondo quanto riportato il 19 marzo scorso dall’emittente dedesca RTL le immagini provengono da un incidente avvenuto presso l’aeroporto londinese di Heathrow.

«Se un motore viene sottoposto a manutenzione prima dell’avviamento – spiegano i colleghi tedeschi -, i residui di olio possono causare spesse nuvole di fumo. Anche se l’aereo fumante provoca un po’ di spavento prima del viaggio di vacanza, il fumo non rappresenta alcun pericolo».

La stessa notizia venne data dalla redazione tedesca di NTV:

«Dense nubi di fumo sull’aeroporto di Londra Heathrow: fumo bianco fuoriesce per secondi dal motore di un aereo passeggeri – continuano i colleghi -. Negli aeroporti spesso si verificano [casi di, Nda] motori di aerei che fumano. Dietro questo processo impressionante si nasconde un banale lavoro di routine».

La fonte è la clip pubblicata dal creator di TikTok The Heathrow Guy.

Avevamo già analizzato un caso simile un anno fa. Riguardava un un Boeing 777 della Japan Airlines.

Come possiamo osservare – spiegavamo nell’articolo -, il fumo fuoriesce dalla coda dove si trova un sistema per la produzione di energia chiamato APU. Troviamo una spiegazione sul suo funzionamento nel sito Aviationcoaching.com:

«L’APU o Auxiliary Power Unit è un unità di potenza ausiliaria che permette all’aereo di ricevere energia elettrica e aria compressa. È un motore aggiuntivo che ha la sola funzione di fornire energia quando i motori sono spenti. Si utilizza l’APU quando una sorgente di energia a terra è assente. Si tratta di un piccolo motore a turbina posizionato normalmente nella parte posteriore degli aerei di linea. In molti modelli è riconoscibile lo scarico dell’APU che sbuca dalla parte posteriore».

Secondo la spiegazione della Japan Airlines, fornita ai colleghi di DPA, una perdita d’olio aveva causato il malfunzionamento dell’APU. Il danno era stato poi riparato senza problemi.

Conclusioni

Il caso dell’aereo che irrorerebbe Scie chimiche in realtà riguarda un genere di malfunzionamento molto più comune di quanto si pensi, che non sorprende affatto gli osservatori esperti, come abbiamo visto in diversi esempi.

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