Trovato morto Claudio Graziano, presidente di Fincantieri: il biglietto per la moglie scomparsa lo scorso anno

Il 70enne aveva perso la coniuge, Marisa Lanucara, un anno fa. Il suo corpo è stato ritrovato disteso sul letto: si sarebbe sparato un colpo di pistola alla testa

Il generale Claudio Graziano, presidente di Fincantieri, è stato trovato morto oggi, lunedì 17 giugno. Nato a Torino nel 1953, Graziano aveva da poco perso la moglie Marisa Lanucara, morta nell’aprile 2023, e al momento, l’ipotesi più probabile è quella del suicidio. Questa mattina l’allarme è stato lanciato da un carabiniere che faceva parte della sua scorta. Il militare era in possesso di una copia della chiave dell’appartamento romano di Graziano. Una volta entrato nella casa, scrive l’Ansa, avrebbe trovato il presidente di Fincantieri disteso sul letto. L’uomo si sarebbe sparato un colpo di pistola alla testa durante la notte. Graziano, riporta sempre l’Ansa, avrebbe lasciato un biglietto d’addio dedicato alla moglie, scomparsa di recente. Dalle sue parole emergerebbe «una mancanza di senso nella sua vita» dopo aver perso la coniuge.


Il cordoglio dei politici

Alla guida di Fincantieri dal 2022, Graziano è stato anche Capo di Stato maggiore della Difesa dal 2015 al 2018. Dopo quell’esperienza, e fino al 2022, è stato a capo del Comitato militare dell’Unione Europea. «Sconvolta» per la scomparsa del generale la premier Giorgia Meloni: «Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità. Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari». Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, lo ha ricordato come un «generoso e leale uomo delle istituzioni, capace di mettere sempre al servizio della Repubblica la sua competenza e la sua professionalità». Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha detto di provare un profondo senso di tristezza poiché «se ne va un ufficiale, ma soprattutto un uomo, che ha contribuito a modernizzare la nostra Nazione anche attraverso i numerosi incarichi di vertice ricoperti, tra cui spicca quello di capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito e quello di presidente del Comitato militare dell’Unione Europea».


«La scomparsa del generale Graziano mi lascia senza parole», il cordoglio del ministro degli Esteri Antonio Tajani, «era un amico ed è stato uno straordinario ufficiale che ha reso onore all’Italia anche nei suoi ruoli europei. Una preghiera lo accompagni nel viaggio per raggiungere la sua sposa». Appresa la notizia, il titolo in Borsa di Fincantieri ha reagito negativamente andando sotto i 5 euro con un calo del 3 per cento. Sgomento e sconvolto anche il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia: «Ho avuto l’onore di apprezzarne le straordinarie capacità in ambito militare e di gestione» nei numerosi incarichi ricoperti, scrive Mulè, «ricordo su tutto l’uomo, la persona affabile e ironica, il tratto di signorilità e rispetto che lo contraddistinguevano. Il generale Graziano ha formato e forgiato una generazione di militari: li chiamano “i ragazzi del generale Graziano” e rappresentano per capacità e amor patrio la sua migliore eredità».

In copertina: Il generale Claudio Graziano durante un evento di SkyTg24 a Venezia, 3 giugno 2022 (ANSA)

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