Il Garante della privacy inizia a perdere pezzi: si dimette il segretario Angelo Fanizza. La rivolta dei dipendenti contro i membri

Il segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali, Angelo Fanizza, ha presentato le proprie dimissioni. Il collegio del Garante lo ha ringraziato per il lavoro svolto, come ha comunicato l’Autorità in una nota. Il magistrato presso il Tar del Lazio era stato nominato a ottobre dal collegio dell’Autorità, composto da Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia, Guido Scorza. Membri a cui oggi i lavoratori dell’Autority hanno chiesto un passo indietro.
Chi è Fanizza
Angelo Fanizza era Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali dal 29 luglio di quest’anno e sarebbe rimasto in carica fino alla stessa data del 2027. Classe 1973, barese, è un Magistrato amministrativo e dottore di ricerca in diritto pubblico dell’economia. In passato è stato titolare per molti anni di incarichi di docenza nell’Università di Bari, era stato anche magistrato presso il Tar del Lazio.
Le accuse contro i membri del Garante
Al Garante della privacy le accuse di parzialità non arrivano più da canali esterni ma direttamente dalle viscere della authority. Secondo Wired, l’assemblea del personale dell’Autorità ha chiesto all’unanimità le dimissioni dell’intero collegio. Secondo i dipendenti, infatti, sarebbe stata inaccettabile la gestione dell’ente nelle ultime settimane, in particolare riguardo alla controversia che ha frapposto il Garante alla trasmissione Report con protagonisti Agostino Ghiglia e Sigfrido Ranucci. Alle 15 di giovedì 20 novembre i quattro membri del collegio si riuniscono, anche se non è noto cosa ci sia all’ordine del giorno.
Le contestazioni dei dipendenti: costi elevati e sospetti conflitti di interesse
La protesta interna riguarderebbe in primo luogo i costi dell’ente, presunte aderenze a Fratelli d’Italia di alcuni membri del collegio e il sospetto che in alcune decisioni ci sia stato un conflitto di interessi. Accuse che il presidente della authority Pasquale Stanzione, di area Pd, ha respinto al mittente insieme alle prime richieste di dimissioni. Attualmente il Garante, oltre a Stanzione, è composto da Ginevra Cerrina Feroni, Guido Scorza e Agostino Ghiglia. Proprio quest’ultimo, ariete nella querelle con Report, sarebbe stato intercettato mentre entrava nella sede romana di FdI per un colloquio con Arianna Meloni, sorella della premier, il giorno prima della multa comminata dall’Autorità alla trasmissione per il caso Sangiuliano.
