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Epifania, il sindaco di Trieste pubblica un fotomontaggio di Elly Schlein vestita da Befana. Il Pd: «Gesto sessista»

06 Gennaio 2026 - 16:40 Alba Romano
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Il post su Facebook del primo cittadino forzista, Roberto Dipiazza, non è passato inosservato: «Usa il body shaming come arma politica». Pascale lo difende: «Anche io sono stata vittima di pregiudizi e ipocrisia, ma dalle femministe di sinistra»

Un messaggio di auguri e un fotomontaggio di Elly Schlein vestita da Befana è stato pubblicato dal sindaco forzista di Trieste, Roberto Dipiazza, su Facebook. Un «Tanti auguri Befana» nel giorno dell’Epifania, martedì 6 gennaio, che non è affatto passato inosservato. La segretaria del Partito democratico del capoluogo friuliano, Caterina Conti, ha condannato il gesto, definendolo – sempre sui social – una «mancanza di rispetto». Per Conti non si tratta infatti di «satira» o «ironia», ma di «un gesto sessista, volgare e indegno di chi ricopre un incarico pubblico, che usa il body shaming come arma politica. Chi dovrebbe rappresentare tutti i cittadini sceglie invece di insultare e basta. E non fa ridere nessuno», conclude.

La reazione social e la difesa di Pascale

Anche sui social è scoppiata la polemica. Tra i tanti commenti sotto il post, uno ha subito attirato l’attenzione, quello dell’utente “excursusvitae”, che ha scritto: «Si permette (Dipiazza, ndr) perché loro sono questa roba qui. Niente di diverso. E non hanno più paura di nascondersi. Scarsi e pericolosi». Un’osservazione che ha suscitato una replica altrettanto decisa di Francesca Pascale, attivista ed ex compagna di Silvio Berlusconi. «No, noi non siamo questo – si legge -. Vorrei ricordarvi come sono stata trattata, vittima di pregiudizi e ipocrisia dalle femministe di sinistra. Per fortuna vi conosco bene e so che niente di ciò che avete detto ha mai avuto valore reale, se non la consapevolezza della doppia morale. Sono stata chiamata in molti modi: beffarda, cheerleader, pescivendola, mantenuta, ignorante, psiconano, buffona, eccetera. Mi auguro che un’ondata di verità spazzi via tutta questa maledetta ipocrisia», conclude.

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