Minneapolis, ecco il filmato dalla body cam dell’agente che ha sparato a Renee Nicole Good. Vance: «È legittima difesa» – Il video
Malgrado le proteste, la Casa Bianca continua a difendere a spada tratta l’operazione degli agenti Ice – l’agenzia per il controllo dell’immigrazione – che ha portato all’uccisione di Renee Nicole Good a Minneapolis. L’ultimo a tornare sulla vicenda è J.D. Vance, che ha rilanciato sul suo account X un nuovo video di quell’episodio, ripreso questa volta dal punto di vista dell’agente che ha fatto partire i colpi rivelatisi letali per la 37enne americana.
Il video rilanciato da Vance
«A molti di voi è stato detto che questo agente delle forze dell’ordine non è stato investito da un’auto e ha assassinato una donna innocente», scrive il vice presidente americano sotto il video pubblicato per la prima volta dal sito conservatore Alpha News. «La realtà – aggiunge Vance – è che la sua vita era in pericolo e ha sparato per legittima difesa». In realtà, il filmato non mostra affatto l’agente mentre rischia di essere investito. Anzi, proprio come negli altri video, si sente la voce di un altro agente che dice a Good di «uscire dalla fottuta macchina» mentre le si avvicina. A quel punto, la donna fa retromarcia e sta per fuggire quando l’agente le spara e la uccide.
January 9, 2026
Identificato l’agente che ha sparato a Renee Good
Nel frattempo, è stato identificato l’agente dell’Ice coinvolto nella sparatoria che ha causato la morte di Renee Nicole Good. Si tratta di Jonathan E. Ross, residente a Minneapolis, e lavora da 10 anni nel team di risposta speciale delle operazioni di deportazione dell’Ice. Ma le proteste continuano in diverse città degli Stati Uniti. Il governatore democratica del Minnesota, Tim Walz, ha autorizzato la mobilitazione della Guardia Nazionale statale, ordinando alle truppe di rimanere «pronte a supportare le forze dell’ordine locali e statali nella protezione delle infrastrutture critiche e nel mantenimento della sicurezza pubblica». I cittadini del Minnesota, ha dichiarato «hanno risposto a questo momento. Migliaia di persone hanno fatto sentire la loro voce pacificamente. Minnesota: grazie».
