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Barman ucciso a Venezia, un video hot con l’ex agente accusato di omicidio tra i possibili moventi: «Aveva paura che fosse diffuso»

09 Gennaio 2026 - 20:44 Alba Romano
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Per l’omicidio di Sergiu Tarn è stato arrestato Riccardo Salvagno, ex agente della polizia locale. Il 25enne è stato freddato con un colpo di pistola il 31 dicembre

L’omicidio di Sergiu Tarna, il barman moldavo di 25 anni ucciso con un colpo di pistola alla testa all’alba del 31 dicembre, potrebbe essere legato anche a un video hot che coinvolgerebbe Riccardo Salvagno, ex vigile urbano quarantenne, oggi accusato del delitto. È questa – scrive il Corriere della Sera – una delle piste su cui stanno concentrando le indagini i carabinieri del nucleo investigativo di Venezia. Durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Claudia Ardita, Salvagno, assistito dall’avvocato Guido Galletti, aveva fatto riferimento in modo vago a «vicende personali» per spiegare i dissidi con la vittima. Ma ora emergono elementi più circostanziati: Tarna sarebbe stato in possesso, o avrebbe minacciato di rendere pubblico, un video girato con uno smartphone all’interno del night club Cocò di Tessera, locale frequentato da entrambi.

I messaggi minacciosi: «Ti darò la caccia»

Un «segreto» che, se reso pubblico, avrebbe potuto mettere seriamente in difficoltà Salvagno sul piano professionale e personale. E proprio il timore della diffusione del filmato potrebbe essere stato il detonatore della sua rabbia. A sostegno di questa ipotesi ci sarebbero anche alcuni messaggi minacciosi inviati su Telegram il giorno di Natale («ti darò la caccia»), nonché una violenta lite avvenuta tra il 26 e il 27 dicembre, alla presenza di una terza persona, un pusher di cocaina con cui Tarna avrebbe contratto un debito di circa 2 mila euro. Secondo una testimone, in quell’occasione i due «si accusavano a vicenda di mentire».

La telefonata poi il delitto 

La mattina del 30 dicembre, poche ore prima del delitto, Salvagno avrebbe inoltre tentato nuovamente di incontrare il giovane, questa volta con toni più concilianti, senza però ottenere risposta. La sera stessa, attorno alle 2.15, Tarna si trovava in un bar di via Miranese quando avrebbe ricevuto una breve telefonata di circa un minuto dall’ex agente. Poco dopo sarebbe stato caricato con la forza su un’auto, alla presenza di un complice del killer, mentre tentava di fuggire, e portato in un campo nella zona di via Pallada, a Malcontenta, frazione al confine tra Venezia e Mira. Qui, circa mezz’ora più tardi, sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola alla fronte.

Le ipotesi

L’ipotesi del video compromettente arriva sia dagli amici della vittima sia dalle dichiarazioni dello stesso presunto killer. Resta tuttavia sullo sfondo un intreccio più ampio di rapporti, che include droga e tensioni sentimentali. Non si esclude infatti che tra Tarna e Salvagno vi fossero attriti legati a una o più donne. In particolare, l’ex vigile urbano avrebbe corteggiato la titolare di un noto locale del centro di Mestre, accompagnandola anche a eventi e feste, elemento che potrebbe aver alimentato ulteriormente il conflitto.

Foto copertina: ANSA/SITO COMUNE SPINEA | Riccardo Salvagno, l’agente della polizia locale arrestato per l’omicidio di Sergiu Tarna (destra), il 25enne trovato morto il 31 dicembre scorso, 8 gennaio 2026

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