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La dottoressa che non va in pensione e salva la vita a un paziente

11 Gennaio 2026 - 08:38 Ugo Milano
dottoressa
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La storia al Corriere della Sera di Mariarosaria Sestito, che nel giorno del suo 70esimo compleanno avrebbe dovuto chiudere l'ambulatorio a Napoli

Mariarosaria Sestito il 7 gennaio ha compiuto settant’anni. Avrebbe dovuto chiudere l’ambulatorio a Napoli per l’ultima volta e iniziare la pensione ma si è ritrovata in ambulanza, accanto a un paziente in codice rosso. La sua storia la racconta il Corriere della Sera, dove il medico precisa che ha «semplicemente fatto il suo dovere».

Il caso del paziente e la corsa a casa

Il paziente cinquantenne, fragile, diabetico e fumatore, era già stato visitato da lei il 5 gennaio. «Avevo rilevato una situazione respiratoria compromessa e sospettato una broncopolmonite. Ho iniziato subito la terapia e prescritto una radiografia». Ma la lastra non mostrava complicazioni gravi. Il sei scorre sereno, il sette il paziente la chiama, non sta bene. Sestito corre a casa sua, la saturazione è a 74. «Ho allertato immediatamente il 118 per un codice rosso», racconta. Quando arriva l’ambulanza, però, non c’è un medico a bordo. «Mi hanno chiesto di salire con lui. Non potevo lasciarlo solo». Ora «è ancora ricoverato, ma sotto controllo». Nel tragitto il cortisone d’urgenza ha fatto la differenza.

Aveva chiesto di andare in pensione a 72 anni, ma la Asl non le ha mai risposto

Mariarosaria Sestito aveva chiesto di rimandare la sua pensione, chiedendo il prolungamento fino a 72 anni. Ma la risposta formale dell’Asl, riporta il quotidiano, non le è ancora arrivata. «Ho scelto comunque di restare. Non si abbandonano i pazienti quando hanno bisogno», racconta. «Faccio il medico da 45 anni. Guardia medica, ospedale, unità coronarica, poi medicina generale. Sono sempre stata raggiungibile: ho tre telefoni attivi», aggiunge. E precisa che i medici di base non sono irreperibili: «Lavoriamo ogni giorno fino alle undici di sera».

(Foto di National Cancer Institute su Unsplash)

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