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Anche von der Leyen vuole “comprare” la Groenlandia: «500 milioni per Nuuk»

12 Gennaio 2026 - 05:44 Alba Romano
ursula von der leyen groenlandia
ursula von der leyen groenlandia
La Nato annuncia una missione nell'Artico. Il Regno Unito nel Consiglio di sicurezza Ue: «I tempi della pax americana sono finiti».

Anche Ursula von der Leyen vuole “comprare” la Groenlandia. In un’intervista al Corriere della Sera la presidente della Commissione Europea dice che «nella nostra proposta di bilancio (per il 2028-2034, ndr) abbiamo raddoppiato i finanziamenti, portandoli a circa 530 milioni di euro. Il che dimostra il nostro impegno per il partenariato e l’importanza della sicurezza artica». Ma Donald Trump ha messo sul piatto fino a 6 miliardi di dollari per Nuuk. Intanto la Nato annuncia una missione nel Mar Glaciale Artico per soddisfare la Casa Bianca. Riuscirà?

Ursula e la Groenlandia

«La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia. Nulla su di loro senza di loro», premette Ursula. La Groenlandia è uscita dal Regno di Danimarca nel 1985. Ma l’Ue ha «un ottimo rapporto con la Groenlandia. Questo è importante. Stiamo investendo e accelerando il nostro lavoro lì». Nel marzo 2024 von der Leyen ha visitato l’isola e inaugurato l’ufficio Ue di zona. Annunciando accordi per 100 milioni di euro. Basteranno?

La missione Nato

Forse sì, in combinazione con la missione Nato prossima ventura. Si chiamerà Arctic Sentry e punta a soddisfare le esigenze di sicurezza invocate da Trump. Perché l’apertura delle nuove rotte polari con lo scioglimento dei ghiacci hanno aperto una corsa all’accaparramento della grande isola. Il comandante supremo delle forze alleate, Alexus Grynkewich, ha annunciato ieri l’incremento delle «nostre attività ed esercitazioni nell’estremo nord». Ed è già partita un’esercitazione navale. «Rompighiaccio e navi da ricerca cinesi – ha svelato ancora Grynkewich – si trovano nelle acque artiche e la loro ricerca non ha scopi pacifici: serve per ottenere un vantaggio militare», mentre «la Russia continua a testare capacità avanzate nel Mare di Barents».

Il Regno Unito

Per la premier danese Mette Frederiksen (la Groenlandia è territorio danese) ci troviamo dinanzi ad un «bivio decisivo» perché «gli americani stanno voltando le spalle all’alleanza occidentale». Anche la Gran Bretagna sta programmando una missione Nato nell’Artico. E Berlino è pronta ad «aumentare la sicurezza nell’Artico insieme come alleati della Nato, non gli uni contro gli altri». Mentre il Commissario Ue alla Difesa, il lituano Andrius Kubilius, propone un ulteriore passo avanti per la costituzione di un esercito europeo di almeno 100 mila uomini. A suo giudizio, sarebbe utile anche la creazione di un Consiglio di Sicurezza Europeo insieme alla Gran Bretagna: «I tempi della pax americana sono finiti».