Ultime notizie Chiara FerragniDonald TrumpGroenlandiaIranUcrainaVenezuela
ATTUALITÀAccoltellamentiFurtiInchiesteLombardiaMilano

Ladro, abbandonato in ospedale dai complici, muore poco dopo. Era stato accoltellato dal padrone della villa che stava derubando

14 Gennaio 2026 - 19:40 Alba Romano
magenta ladro
magenta ladro
Adamo Massa viveva in un campo rom del Torinese. Circa 200 persone, tra parenti e amici si sono riuniti fuori dalla struttura ospedaliera per richiedere la salma

A Magenta, provincia di Milano, un uomo di 37 anni, Adamo Massa, ha perso la vita dopo esser stato scaricato da un’auto davanti all’ingresso dell’ospedale, poco dopo le 11 di stamane. Secondo quanto riporta Repubblica aveva una profonda ferita al petto ed è morto poco dopo. Era talmente grave che i chirurghi non hanno nemmeno fatto in tempo a portarlo in sala operatoria.

Il furto e l’aggressione al proprietario della villa

Ad aver colpito Massa, secondo quanto riporta il quotidiano, dovrebbe esser stato nella notte Jonathan R., proprietario di una villetta di Lonate Pozzolo, nel Varesotto. Massa si trovava lì con il complice e stava svaligiando l’abitazione. La coppia di ladri sarebbe stata sorpresa dall’uomo che stava dormendo ed è stato svegliato da dei rumori. I ladri lo avrebbero colpito con una serie di pugni al volto. L’uomo avrebbe il labbro tumefatto e un profondo taglio alla fronte. Per difendersi avrebbe usato il coltello: è stato medicato all’ospedale di Gallarate.

L’abbandono in ospedale

Massa, che aveva numerosi precedenti per truffe, è fuggito con il complice. I due si sono allontanati con un’auto alla cui guida c’era una terza persona. Il 37enne è stato poi scaricato davanti all’ospedale di Magenta, dove è morto poco dopo. Sul caso indagano i carabinieri di Varese e la Procura di Busto Arsizio. Massa viveva in un campo rom del Torinese. Oggi, riporta Repubblica, circa 200 persone, tra parenti e amici si sono riuniti fuori dalla struttura ospedaliera per richiedere la salma. Sul posto, a presidiare, ci sono ancora polizia e carabinieri.

leggi anche