Punita la preside di Paolo Mendico, sospesa per 3 giorni dal ministero dopo il suicidio del 14enne vittima di bullismo

È stata sospesa per tre giorni la preside della scuola che frequentava Paolo Mendico. È la conclusione dell’indagine disposta dal ministero dell’Istruzione sul caso del 14enne che si era tolto la vita alla vigilia dell’inizio del nuovo anno scolastico. Il ministero ha disposto quindi il provvedimento disciplinare per la dirigente scolastica dell’Istituto Pacinotti di Fondi, considerandola responsabile di interventi inefficaci contro il bullismo subito dal ragazzo. Nonostante le diverse segnalazioni della famiglia.
«Volevano un colpevole a tutti i costi»
Secondo il sindacato dei dirigenti scolastici Flc Cgil, il provvedimento disciplinare dimostrerebbero invece «quanto fosse fondato il nostro timore di una gestione sbagliata dell’intera vicenda da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito che ha preferito concentrare l’attenzione sulla ricerca a tutti i costi di un colpevole – scrive in una nota Roberta Fanfarillo – per dimostrare di saperlo trovare e di saperlo punire, mentre sono ancora in corso indagini penali per accertare eventuali responsabilità».
