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Le tolgono 11 denti sani in 4 ore, condannati due odontoiatri a Torino: «Mi hanno reso la vita un inferno»

30 Gennaio 2026 - 14:25 Ugo Milano
rimozione denti sane condanne odontoiatri torino
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Il racconto della donna: «Non riuscivo più a mangiare e parlare. Avevo un amore ma l'ho lasciato perché mi vergognavo»

Le hanno estratto undici denti sani in quattro ore, sostituiti con delle protesi, ma non quelle concordate. Succede a Torino, dove ieri il tribunale ha condannato i due odontoiatri che hanno eseguito l’intervento rispettivamente a 3 mesi e 1 anno e 5 mesi di reclusione. Gli imputati dovranno anche versare alla vittima una provvisionale da 14.300 euro, a titolo di anticipo sull’ulteriore somma che sarà decisa dal giudice civile.

Le accuse per i due dentisti

La pena più alta è stata inflitta al medico che visitò la donna, una paziente di 55 anni, e prescrisse l’intervento, facendole credere che se non si fosse sottoposta alla «bonifica dentaria totale» avrebbe perso tutti i denti. Le accuse a suo carico sono di lesioni, truffa ed esercizio abusivo della professione di odontoiatra, dal momento che l’Ordine lo aveva radiato per il mancato pagamento di 12 anni di quote d’iscrizione. Il collega, invece, rispondeva solo di lesioni, per aver estratto i denti alla cliente senza «effettuare un ulteriore approfondimento diagnostico» e per averle impiantato protesi inadeguate.

Il terrorismo psicologico e la diagnosi errata

«Avevo bisogno di intervenire sui ponti laterali e ho cercato in rete uno studio medico che non fosse eccessivamente caro», racconta la paziente 55enne, residente a Genova, al Corriere di Torino. Dopo l’intervento, la donna ha cominciato a lamentare forti dolori: «Mi sono stati tolti undici denti in quattro ore. La sera, in albergo, stavo malissimo e soffrivo. Il terzo giorno mi hanno messo la protesi, ma non era quella che mi era stata prospettata e mostrata in fotografia». Ancora oggi, la paziente è costretta a fare i conti con le conseguenze dell’intervento: «Non riuscivo più a mangiare e parlare, avevo un amore e l’ho lasciato perché mi vergognavo. Poi un odontotecnico mi ha fatto un intervento provvisorio, sono migliorata, ma devo ancora fare attenzione. E vado ancora da una neuropsichiatra. La mia vita è un inferno, ma ora ho avuto giustizia».

Foto copertina: Pixabay/Rubenjob

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