Ultime notizie Donald TrumpFestival di SanremoFraneIranSicurezza stradale
POLITICACalabriaCrolliFraneMaltempoMessinaPonte sullo strettoReggio CalabriaSicilia

«Per il Ponte ci vuole tempo, l’emergenza a Niscemi è adesso»

30 Gennaio 2026 - 08:39 Alba Romano
niscemi frana prima e dopo soldi ponte stretto pnrr
niscemi frana prima e dopo soldi ponte stretto pnrr
La deputata all'Ars Luisa Lantieri (Forza Italia): «Non ci dobbiamo prendere in giro: non possono passare 50 anni per la ricostruzione»

«Sono uscita dall’aula al momento del voto, per correttezza istituzionale. Ma sono d’accordo con i colleghi che hanno votato sì. Per il Ponte ci vorrà tempo, questa emergenza è adesso, la gente ha perso tutto». Così in un’intervista a Repubblica Luisa Lantieri, vicepresidente forzista del parlamento siciliano, difende la scelta dei deputati di centrodestra che, nascosti dietro il voto segreto, hanno chiesto che i fondi del Ponte sullo Stretto (1,3 miliardi solo per la parte siciliana) siano investiti nell’emergenza. Lantieri non è andata a Niscemi, «mi vergognavo. È giusto che siano andati Meloni e Schifani, loro possono intervenire. Ma la passerella, no. Gli abitanti di Niscemi lavorano tutti nelle campagne, a questa gente non ha regalato niente nessuno. Molti li conosco, hanno fatto sacrifici per tutta la vita».

La ricostruzione

Poi attacca: «Non ci dobbiamo prendere in giro: non possono passare 50 anni per la ricostruzione. Il danno è stato fatto. Ma la programmazione dei fondi europei è chiara: al primo punto c’è il dissesto idrogeologico. Sapevamo tutti che tra il cambiamento climatico e i danni fatti dall’uomo, ci sarebbero stati problemi. Quei fondi non sono stati spesi». Su questo «temo che molta colpa sia della politica, che è chiamata ad assumersi le sue responsabilità. Di certo non è colpa dei cittadini. I controlli chi li fa?». Infine: «Sono arrabbiata. Da anni mi batto per la pulizia di fiumi e dighe. Ma non cambia nulla. Vanno rinnovati gli uffici, serve gente nuova, fresca, motivata».