Garlasco, guai per Massimo Lovati. L’ex difensore di Sempio a processo per diffamazione: «Ha offeso reputazione e onore degli ex legali di Stasi»

L’avvocato Massimo Lovati, ex difensore di Andrea Sempio nel caso Garlasco, è stato mandato a processo per diffamazione dalla Procura di Milano. La decisione è arrivata con citazione diretta a giudizio e riguarda alcune dichiarazioni ritenute lesive nei confronti dello studio Giarda, che aveva assistito Alberto Stasi nei processi per l’omicidio di Chiara Poggi. Secondo quanto contestato, Lovati avrebbe pronunciato «dichiarazioni gravemente diffamatorie» ai danni degli avvocati Fabio ed Enrico Giarda, figli del professore Angelo Giarda, «rilasciando dichiarazioni gravemente diffamatorie» nel corso di una conferenza stampa tenuta il 13 marzo 2025, quando era ancora legale di Sempio.
Le dichiarazioni ritenute diffamatorie
In quell’occasione, l’avvocato aveva definito la prima inchiesta del 2017 a carico del 37enne come il «risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda» e aveva parlato anche di una «manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio» in relazione al prelievo del Dna. Per la Procura di Milano, guidata dal pm Fabio De Pasquale, quelle affermazioni avrebbero offeso «la reputazione e l’onore» dei due legali, configurando un’ipotesi di diffamazione. Da qui la decisione di procedere con il rinvio a giudizio. Il processo prenderà il via il 26 maggio davanti alla terza sezione penale del Tribunale di Milano. Fabio ed Enrico Giarda, indicati come «persone offese», sono assistiti dall’avvocata Pia d’Andrea. Massimo Lovati sarà invece difeso dall’avvocato Fabrizio Gallo.
