Zoe Trinchero, 17 anni, uccisa e gettata in un canale a Nizza Monferrato. Sentito in caserma un amico (l’ultimo che l’avrebbe vista)

Diverse persone sono sentite in queste ore in caserma, dopo che una ragazza di 17 anni, Zoe Trinchero, è stata trovata senza vita in un corso d’acqua a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Tra le persone sentite dai carabinieri ci sarebbero anche l’ex fidanzato della ragazza e un amico (che sarebbe stato l’ultimo a vederla). A individuare il corpo in un tratto del canale che costeggia via Spalto Nord prima di confluire nel torrente Belbo.

Le ultime ore di Zoe Trinchero
Secondo le prime informazioni il corpo della 17enne presenterebbe segni di un trauma cranico e di uno strangolamento. La giovane è stata trovata nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 febbraio. Zoe Trinchero lavorava nel bar della stazione della città. Qualche ora prima era andata a cena con un gruppo di amici in casa di uno di loro per poi allontanarsi da sola.
La falsa voce e il giovane portato via perché rischiava il linciaggio
Poco dopo che si è saputo della morte della 17enne, un gruppo di residenti si è radunato sotto l’abitazione di un giovane. Il ragazzo, che sarebbe in cura per problemi di natura psichiatrica, è stato preso in consegna dai carabinieri per ragioni di sicurezza ma non risultano provvedimenti giudiziari a suo carico e risulterebbe estraneo alla vicenda. La procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio.
