Segregata, stuprata e torturata dal fidanzato per dieci giorni, arrestato un 35enne a Sassari: «Drogata e sfregiata con l’acido»

Segregata in casa per dieci giorni, picchiata e stuprata. La vittima è una ragazza di 25 anni, salvata venerdì notte dai carabinieri di Sassari. Per le accuse di «sequestro di persona, tortura, lesioni personali, maltrattamenti confronti familiari e resistenza a pubblico ufficiale» è stato arrestato in flagranza il suo fidanzato, un 35enne sardo. Comparso davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia, il giovane si è avvalso della facoltà di non rispondere.
La ricostruzione
A far scattare l’allarme la sera del 6 febbraio – scrive l’Unione Sarda – era stata la madre della ragazza. La 25enne non era rientrata a casa ed è stata la donna a spiegare agli investigatori che la figlia poteva trovarsi a casa del compagno, a Santa Maria di Pisa. Quando i carabinieri sono riusciti a entrare nell’abitazione, la ragazza era in stato di shock, terrorizzata e ricoperta di lividi. Oltre alla violenza sessuale, la 25enne ha raccontato di essere stata vittima di insulti, botte, bruciature e anche di esser stata sfigurata con dell’acido.
