Ultime notizie Donald TrumpFestival di SanremoJeffrey EpsteinOlimpiadi 2026Roberto Vannacci
ATTUALITÀFemminicidiGiovaniInchiesteMinacceOmicidiPiemonteViolenza sulle donne

Minacce al telefono a casa di Alex Manna: la famiglia dell’assassino di Zoe Trinchero lascia Montegrosso

11 Febbraio 2026 - 11:49 Cecilia Dardana
zoe trinchero
zoe trinchero
Dopo le pesanti minacce e il clima intimidatorio che si è creato a seguito del femminicidio, la famiglia ha deciso di trasferirsi in un luogo segreto

La famiglia di Alex Manna, il ventenne reo confesso dell’omicidio di Zoe Trinchero, 17 anni, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 febbraio a Nizza Monferrato, ha deciso di lasciare Montegrosso d’Asti. I genitori, molto conosciuti in zona, vivevano da anni poco fuori dall’abitato insieme ai loro quattro figli e per un periodo avevano anche gestito il bar del paese, accanto all’ufficio postale. La scelta di andarsene sarebbe stata dettata da pesanti minacce telefoniche ricevute dopo la tragedia. Motivo per cui la famiglia ha deciso di tenere segreto il luogo in cui si è trasferita.

La fiaccolata per Zoe Trinchero

Intanto, a Nizza Monferrato, si è svolta una fiaccolata in memoria di Zoe Trinchero, con la partecipazione di oltre duemila persone, in gran parte giovani. Durante il corteo sono state lette le parole di Alda Merini: «Canto quei pugni orrendi dati sui bianchi cristalli, il livido delle cosce, pugni in età adolescente, la pudicizia del grembo nudato per bramosia», recitate da un amico della ragazza. Il corteo, partito da piazza del Municipio e accompagnato dal suono delle campane delle tre parrocchie cittadine, ha attraversato le vie del centro. In testa alla manifestazione erano presenti i sindaci di Nizza Monferrato, Montegrosso d’Asti e Agliano Terme, insieme ai genitori di Zoe, Fabio e Mariangela, visibilmente provati e con una maglia della figlia stretta al petto. La manifestazione si è conclusa sul piazzale del Municipio, dove il parroco don Claudio Montanaro, con la voce rotta dall’emozione, ha detto: «Siamo qui con il cuore pesante, ma con lumini che squarciano il buio della notte. Trasformiamo il silenzio assordante in un ricordo vivo».

leggi anche