Arrestato l’ex ministro dell’Energia ucraino, il blitz anti corruzione al confine: tentava di scappare in treno

L’ex ministro ucraino dell’Energia Herman Galushchenko è stato fermato nella notte tra il 14 e il 15 febbraio mentre cercava di attraversare il confine a bordo di un treno. Come riporta Ukrainska Pravda citando una fonte informata, l’arresto è avvenuto su mandato dell’Ufficio nazionale anticorruzione dell’Ucraina (Nabu) e della Procura anticorruzione (Sapo).
Perché Galushchenko è stato arrestato
Le guardie di frontiera ucraine avevano ricevuto da Nabu e Sapo una richiesta di segnalazione nel caso in cui Galushchenko avesse tentato di varcare il confine. Si tratta di una procedura standard applicata quando una persona è coinvolta in procedimenti penali, come spiegano i media ucraini. La mattina del 10 novembre, è emerso che gli investigatori della NABU avevano effettuato perquisizioni nelle abitazioni dell’imprenditore Tymur Mindich, considerato molto vicino a Volodmyr Zelensky, e del Ministro della Giustizia Herman Halushchenko (che è stato poi sospeso il 12 novembre). Fonti dell’Ukrainska Pravda hanno inoltre riferito che Mindich aveva lasciato l’Ucraina poche ore prima delle perquisizioni.
