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Iran, tensione alle stelle tra Tajani e Renzi. Il ministro: «Facile andare nel Golfo per fare conferenze ben pagate». E cita in latino – Il video

05 Marzo 2026 - 16:44 Stefania Carboni
Il clima a Palazzo Madama si scalda proprio nel momento in cui il ministro degli Esteri sottolinea l'importanza del consiglio dato di «stare lontani alle finestre per via dei droni»

«Risus abundat in ore stultorum” (“Il riso abbonda sulla bocca degli stolti”)». Con queste parole il ministro degli Esteri Antonio Tajani nelle sue comunicazioni nell’Aula del Senato sul conflitto in Iran e la richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo ha ribattuto a chi, dai banchi dell’opposizione lo ha criticato. «Qualcuno, non conoscendo evidentemente le misure di sicurezza, aveva ironizzato perché abbiamo dato alcune indicazioni di massima per evitare di essere colpiti in caso di attacco, soprattutto in caso di attacco si sa che quando c’è un’esplosione si rompono i vetri e possono entrare nelle schegge dentro, ma anche i vetri che si rompono formano schegge quindi come quando c’è un terremoto si dice di non prendere l’ascensore così abbiamo detto soprattutto ai giovani che c’erano di stare lontani dalle finestre e di stare a terra», aveva detto Tajani prima di essere interrotto. Perché la frase ha scatenato una certa bagarre in aula, con il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha cercato di calmare gli animi.

Tajani a Renzi: «Facile andare nel Golfo per fare conferenze bene pagate, è molto più difficile tutelare cittadini italiani»

A far rumore dalla parte degli scranni il senatore ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi. «Non capisco perché l’onorevole Renzi si agita così, è un po’ nervoso», ha detto il ministro degli Affari esteri. Poi davanti alle critiche del leader di Italia Viva ha perso la pazienza. «La salvezza della vita di ogni cittadino italiano è un fatto politico, non un fatto di cronaca», ha gridato Tajani. «La nostra priorità, lo è stata continuerà ad esserlo», ha aggiunto per poi rivolgersi all’ex premier. «Facile andare nel Golfo per fare conferenze bene pagate, è molto più difficile tutelare cittadini italiani», ha dichiarato Tajani. Parole che hanno fatto saltare la tensione alle stelle, con La Russa che ha ripreso più volte le critiche dell’opposizione.