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L’hostess sbarcata da Dubai a Orio al Serio con Rolex e Cartier nascosti per 42mila euro: denunciata, se li ricompra

10 Marzo 2026 - 09:14 Ugo Milano
La 38enne ucraina fermata all'aeroporto di Bergamo il 20 febbraio scorso: il tentativo di contrabbando scoperto con una perquisizione

Chi riesce a volare da Dubai all’Europa – dopo 10 giorni di guerra Usa-Israele-Iran che hanno coinvolto anche i Paesi del Golfo – oggi ha presumibilmente altre preoccupazioni per la testa. Eppure sino a una manciata di giorni fa quelle erano le rotte soprattutto del business e del turismo dorato. E per qualcuno, si scopre ora, pure del contrabbando. Una hostess 38enne di nazionalità ucraina è stata infatti fermata all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) e denunciata per contrabbando per aver tentato di portare in Italia gioielli non dichiarati per oltre 9mila euro. La donna è stata multata per oltre 11.800 euro e i preziosi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. La vicenda risale allo scorso 20 febbraio, pochi giorni prima – appunto – del divampare della nuova guerra in Medio Oriente. L’hostess era stata fermata per un controllo insieme a tutto l’equipaggio del volo appena atterrato da Dubai. Passeggeri ed equipaggi di voli in arrivo dagli Emirati Arabi e dal Golfo sono infatti controllati a campione per il rischio contrabbando. Sospetto fondato, in questo caso.

Bracciali e orologi nascosti

Una volta aperto il trolley con cui la hostess viaggiava, i finanzieri hanno trovato infatti due scatolette Rolex e due Cartier vuote. «Dove sono i preziosi?», le hanno quindi chiesto, come ricostruisce il Corriere della Sera. Lei ha risposto mostrando una lettera di vettura che attestava che i relativi gioielli sarebbero stati poi inviati dalla Russia. Il personale della Guardia di Finanza si è però insospettito, vista anche la sua agitazione, e ha disposto la perquisizione personale della donna. Da cui è emersa la “vera” sorpresa. Nascosto nella parte superiore dell’avambraccio, coperto dalla camicia e dalla giacca dell’uniforme, c’era infatti un bracciale Cartier da oltre 21mila euro. In vita, sotto la gonna, la donna portava poi un marsupio-cintura al cui interno sono stati rinvenuti altri preziosi: due orologi Rolex rispettivamente da 6.600 e 11.750 euro e un anello Cartier da oltre 2mila. A conti fatti, emersi anche i documenti di acquisto dei quattro gioielli e le relative garanzie, i valori che la donna portava ammontavano a 42.085 euro. Altro che «nulla da dichiarare».

Che fine hanno fatto i gioielli

I controlli hanno poi consentito di verificare che la merce era stata regolarmente acquistata. Ma i militari della compagnia della Guardia di Finanza di Orio al Serio e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno denunciato la hostess per un’evasione di diritti doganali di oltre 9mila euro. La donna è stata dunque multata, considerando anche la sanzione per mancata dichiarazione, per un importo di 11.800 euro, mentre i gioielli sottoposti temporaneamente a sequestro amministrativo. Temporaneamente perché alla fine quei preziosi la donna li ha riscattati, e ha potuti così riaverli regolarmente. E la sua fedina penale resterà intatta, perché sotto la soglia dei 100mila euro il contrabbando ha rilievo solo amministrativo.

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