Scaleway apre a Milano il suo primo data center italiano. L’Ad Damien Lucas: «L’economia digitale europea deve essere indipendente»

È la prima piattaforma europea di public cloud ed è l’alternativa europea agli hyperscaler già presenti sul mercato. Si chiama Scaleway e da oggi avrà uno dei suoi data center anche a Milano. Qui, il cloud di Scaleway comprenderà tre cloud zone e tre data center fisici: il primo data center si trova a Settimo Milanese ed è già operativo. Gli altri due saranno completati nei prossimi mesi e saranno localizzati a Milano e Basiglio. E dopo Milano, la società punta a consolidare la sua presenza anche sul resto del territorio italiano. All’estero ci sono già dei data center di Scaleway a Parigi, Amsterdam e Varsavia.
Come funziona
Scaleway è stata lanciata da Iliad per offrire una alternativa alle grandi aziende tecnologiche che offrono infrastrutture informatiche su grande scala (soprattutto nel campo del cloud computing), come Google, Microsoft e Amazon. Si tratta, essenzialmente, di servizi informatici online di conservazione e gestione dei dati. I vantaggi? La scalabilità e la competitività nei prezzi e una tecnologia aperta e indipendente.
Un nuovo mercato europeo
Secondo Damien Lucas, amministratore delegato di Scaleway, «l’Europa non può affidarsi interamente agli hyperscaler stranieri per alimentare la propria economia digitale. Le aziende europee devono avere accesso a piattaforme cloud hyperscale costruite in Europa, gestite in conformità con le normative UE e allineate alle priorità europee». L’obiettivo è evitare che l’economia digitale europea dipenda completamente da operatori stranieri, garantendo invece infrastrutture sviluppate e gestite in Europa, nel rispetto delle normative UE e delle priorità del continente.
In questa direzione si inserisce anche la scelta di utilizzare tecnologie open source, che consente di ridurre la dipendenza da licenze estere e da software proprietari controllati da attori non europei. Questo aspetto è particolarmente rilevante nell’attuale contesto geopolitico, dove l’autonomia tecnologica e la sovranità dei dati stanno assumendo un ruolo sempre più centrale: evitare di essere sottoposti a leggi estere significa infatti avere maggiore controllo su dati, infrastrutture e servizi critici. L’impatto economico di questo modello è significativo: per ogni 100 euro spesi nei servizi Scaleway, circa 68 euro verranno reinvestiti direttamente nell’Unione Europea, un approccio che mira a sostenere l’intero ecosistema industriale del continente e a privilegiarne i talenti.
Il futuro delle telecomunicazioni: lo sviluppo dell’IA
La diffusione dell’intelligenza artificiale in una quantità sempre maggiore di ambiti lavorativi e non, sta facendo crescere rapidamente la necessità di maggiore potenza di calcolo e di piattaforme tecnologiche sempre più avanzate. In questo contesto, il gruppo Iliad ha annunciato un piano di investimenti da 3 miliardi di euro destinato allo sviluppo del cloud e dell’IA. Scaleway si inserisce all’interno di questa strategia.
