Al via la fase due di Pulsar con un tour in sei città italiane: si parte da Milano

Dopo il grande successo dell’evento di apertura all‘Ara Pacis di Roma il 10 marzo, Open, il giornale fondato da Enrico Mentana, lancia la fase operativa di Pulsar. Si tratta di un’iniziativa itinerante dedicata alla promozione delle competenze STEM (Science, Technology, Engineering, Math) tra gli studenti delle scuole superiori italiane. Il progetto, realizzato in partnership con Iliad, nasce con l’obiettivo di accompagnare i giovani nello sviluppo delle proprie attitudini e nella scelta del percorso universitario, con un’attenzione particolare a colmare il divario di genere per le studentesse.
L’appuntamento di Milano
La prima tappa del tour Pulsar arriva a Milano il 30 marzo e si articola in due momenti. Al mattino il festival entrerà nelle scuole con un workshop all’Istituto comprensivo Calvino di Rozzano, dove alcuni studenti del Politecnico di Milano affiancheranno i ragazzi in attività dedicate alla scoperta delle STEM. Il tutto sarà arricchito da contributi video di studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT). L’obiettivo è far conoscere il mondo delle discipline tecnico-scientifiche e i possibili sbocchi professionali anche a chi non sta seguendo un percorso di studi scientifico. Nel pomeriggio, a partire dalle 18:00 presso Otto, si cercherà di rispondere alla domanda «Chi cerca trova? Il cortocircuito del mercato del lavoro in Italia». Sul palco si confronteranno figure del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale. Saranno presenti Maria Anghileri, Valentina Garavaglia, Michele Rillo, Silvia Roggiani e Luca Toccalini. L’evento sarà un’occasione di dialogo tra studenti e cittadini per approfondire le opportunità e le sfide del mondo del lavoro legate alle discipline tecnico scientifiche.
Il calendario e le tappe del tour Pulsar
Da lunedì, il progetto si trasforma in un festival itinerante che toccherà Milano, Verona, Genova, Perugia, Grosseto e Sassari, fino a dicembre 2026. Ogni tappa prevede al mattino workshop e laboratori dedicati agli studenti delle classi delle scuole superiori, sviluppati in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (MIT) e con le Università locali. Gli studenti potranno confrontarsi per capire e imparare a riconoscere competenze, attitudini e opportunità legate alle materie scientifiche. Nel pomeriggio, il festival si apre alla cittadinanza, trasformandosi in una piazza di dialogo e confronto con esperti, istituzioni e professionisti del mondo educativo.
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L’evento di Roma
Il festival è cominciato il 10 marzo all’Ara Pacis di Roma, con una giornata ricca di interviste, panel e momenti di intrattenimento. Tra i partecipanti, la Rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, Antonella Polimeni, due astronauti dell’ESA, Anthea Comellini e Andrea Patassa, e perfino artisti come Ditonella Piaga e Stefano Rapone. L’evento ha offerto un’occasione unica per discutere di educazione, STEM e nuove sfide per un mondo che cambia.
