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La mossa di Lovati: si toglie la toga e spera di indossare la fascia tricolore. L’ex avvocato di Sempio candidato a Vigevano

31 Marzo 2026 - 12:23 Francesca Milano
massimo lovati candidato sindaco
massimo lovati candidato sindaco
Il legale, 73enne, ha scelto di candidarsi a sindaco della sua città con il partito di Marco Rizzo

Massimo Lovati, l’ex avvocato di Andrea Sempio, indagato per il caso Garlasco, si toglie la toga e spera di indossare al suo posto la fascia tricolore. Il penalista si è candidato a sindaco del Comune di Vigevano, la sua città natale, con il partito Democrazia sovrana popolare di Marco Rizzo. Quella di Lovati, che sta per compiere 74 anni, è una scelta che arriva dopo mesi di forte esposizione mediatica e anche di polemiche, che l’ex legale spera forse di convertire in voti.

La difesa di Sempio

Lovati è iscritto all’albo degli avvocati di Pavia dal 1982, e adesso ha scelto di lasciare la professione. Il suo ultimo incarico più rilevante è stato quello di difensore di Andrea Sempio, indagato nell’ambito delle indagini riaperte sull’omicidio di Chiara Poggi. Nel 2017 – quando Lovati era già difensore di Sempio – la Procura di Pavia aveva chiesto e ottenuto l’archiviazione delle indagini a carico dell’amico di Marco Poggi, legate al tema del DNA trovato sotto le unghie della vittima. Nel 2025 , però, la procura è tornata a iscriverlo nel registro degli indagati, sulla base di nuovi elementi e rivalutazioni tecniche. Ed è con la riapertura dell’indagine che Lovati diventa protagonista pubblico, apparendo spesso in tv e rilasciando dichiarazioni controverse. Tanto che, nell’ottobre del 2025, Sempio decide di cambiare difesa e affida l’incarico a un nuovo collegio legale, interrompendo il rapporto con Lovati che lo seguiva da anni.

Dalla toga alla politica

La decisione di candidarsi a sindaco di Vigevano, 62mila abitanti, arriva insieme all’annuncio di voler abbandonare l’avvocatura. A confermare la svolta è stato il suo legale, Fabrizio Gallo, spiegando che Lovati «vuole dedicarsi alla sua città» e chiudere con la fase precedente della sua vita. Ma la candidatura non è passata inosservata. Anzi, è stata subito accompagnata da dubbi e critiche, soprattutto sul tempismo: quanto pesa la notorietà acquisita con il caso Garlasco nella scelta di scendere in politica?

Il compleanno di Chiara Poggi

Oggi, 31 marzo, Chiara Poggi avrebbe compiuto 45 anni. Per il suo omicidio resta in carcere il suo fidanzato Alberto Stasi, ma il procedimento sull’altro indagato, Andrea Sempio, non è archiviato, è fermo alla fase delle indagini preliminari. Non c’è stato per ora alcun rinvio a giudizio né c’è un processo in corso. Nei prossimi mesi sono attesi alcuni passaggi chiave che potranno chiarire la direzione dell’indagine. In primo luogo gli esiti definitivi delle nuove consulenze tecniche, in particolare sul Dna trovato sotto le unghie di Chiara Poggi, da cui dipende gran parte dell’impianto investigativo. Non si esclude poi la convocazione di nuovi interrogatori o accertamenti integrativi da parte della Procura di Pavia, anche per verificare la tenuta degli elementi raccolti. Il vero snodo, però, sarà la decisione dei pm: chiedere l’archiviazione, come già avvenuto nel 2017, oppure procedere con una richiesta di rinvio a giudizio per Sempio.

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