Pulsar, il tour itinerante delle Stem parte da Milano: studenti, imprese e università a confronto sul lavoro che cambia

È partito da Milano il tour itinerante del progetto Pulsar – Festival delle Stem, ideato da Iliad e organizzato dalla redazione di Open. L’iniziativa, che ha preso il via ufficialmente il 10 marzo con l’evento di lancio all’Ara Pacis, punta ad avvicinare studenti e studentesse alle Stem, con un format che mette insieme scuole, istituzioni e mondo produttivo. Il calendario prevede sei tappe in altrettante città italiane, con l’obiettivo di rendere le discipline scientifiche e tecnologiche più accessibili e attrattive, superando stereotipi e barriere ancora diffuse.
A scuola tra workshop e confronto con il mondo dell’università
La tappa milanese si è aperta a Rozzano, all’Istituto di Istruzione Superiore Italo Calvino, con i saluti del sindaco Mattia Ferretti e della dirigente scolastica Maria Paola Minetti. Coinvolti oltre 120 studenti, provenienti da indirizzi diversi, tra istituti tecnici e licei. Durante la mattinata, è stata offerta una panoramica del mondo Stem, con contributi video di divulgatori, influencer e video-lezioni sviluppati in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Mit). Presenti sul palco anche quattro studenti del Politecnico di Milano, selezionati dall’ufficio orientamento dell’ateneo, che hanno risposto alle domande degli studenti e offerto una testimonianza concreta di cosa significa intraprendere un percorso universitario in campo Stem.

Il nodo lavoro: domanda e offerta non si incontrano
Nel pomeriggio, il Festival si è spostato a Milano, con il panel Chi cerca trova? Il cortocircuito del lavoro in Italia, ospitato da oTTo e moderato dalla giornalista di Open Ygnazia Cigna, sul disallineamento tra le competenze richieste dal mercato e quelle disponibili. Dal confronto è emerso che le imprese cercano sempre più profili qualificati e ibridi, ma faticano a trovarli. Come ha spiegato Michele Rillo, chief of staff e external affairs director di Iliad, «il tema è rilevante soprattutto nelle discipline Stem, dove ormai è prioritario saper integrare competenze tecniche e umanistiche e bilanciare hard e soft skills». «La capacità di risposta delle università oggi è molto più agile rispetto al passato. La flessibilità nella progettazione dei corsi consente non tanto di inseguire il mercato, quanto di rispondere alle necessità del momento. Per questo, abbiamo dato vita a percorsi sull’intelligenza artificiale che puntano a formare figure ibride, capaci di usare lo strumento in modo consapevole», ha dichiarato Valentina Garavaglia, rettrice dell’Università Iulm.
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Sul versante politico, la deputata Silvia Roggiani, segretaria del Pd Lombardia, ha sottolineato che alle imprese «servono certezze» fiscali ed economiche per investire. «Dobbiamo valorizzare i talenti che abbiamo, rendere attrattivo il rientro dei cervelli, ma anche sostenere chi nasce, resta e cresce in Italia con politiche fiscali adeguate e di ampio respiro», ha incalzato Maria Anghileri, vicepresidente di Confindustria e presidente dei Giovani Imprenditori. Richiamo condiviso dal deputato della Lega Luca Toccalini, coordinatore della Lega Giovani, secondo cui nelle politiche pubbliche «non bisogna dimenticare chi sceglie di restare e investire nel nostro Paese, altrimenti incentiviamo la fuga all’estero che nella gran parte dei casi è senza ritorno».
Le prossime tappe di Pulsar
Dopo Milano, il festival itinerante di Pulsar toccherà Verona, Genova, Perugia, Grosseto e Cagliari, fino a dicembre 2026. Ogni tappa prevede una prima parte mattutina con workshop e laboratori dedicati agli studenti delle classi delle scuole superiori, sviluppati in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e con le Università locali. Nel pomeriggio, l’iniziativa si apre a tutta la cittadinanza, trasformandosi in una piazza di dialogo e confronto con esperti, istituzioni e professionisti del mondo accademico.
Foto copertina: OPEN/Beatrice Ratto | I relatori del panel “Chi cerca trova? Il cortocircuito del lavoro in Italia”, ospitato da oTTo
