Londra invasa da figuranti in abiti medievali per il torneo del videogioco che insegna la storia

Chi passeggerà per le strade di Londra nel weekend di Pasqua potrebbe pensare di essere finito nel medioevo perché alcuni dei luoghi più iconici della città saranno pieni di figuranti che celebrano e promuovono un torneo di videogiochi: il Red Bull Wololo. In programma da giovedì 2 a domenica 6 aprile, questa competizione metterà uno contro l’altro i migliori giocatori di Age of Empires e avrà una finale, già tutta esaurita, alla Royal Albert Hall accompagnata da un’orchestra da 60 elementi.
Che cos’è il Red Bull Wololo
Con un montepremi da 250.000 dollari in palio, il Red Bull Wololo è un torneo alla sua ottava edizione che fa scontrare in match uno contro uno i migliori giocatori di Age of Empires, il simulatore di grandi battaglie e conquiste del passato sviluppato da Ensemble Studios e pubblicato da Microsoft dal 1997. Dopo aver “conquistato” il castello di Heidelberg in Germania e il castello di Almodóvar del Río in Spagna, il torneo riempirà della sua energia le strade di Londra con cinque giorni di competizioni diffuse e figuranti.
@itstherespawn London has been taken over by Age of Empires for medieval esports The Red Bull Wololo is heading to London next year, bringing Age of Empires to the UK capital. To mark the occasion, there was a special takeover of London’s iconic landmarks, including at the Royal Albert Hall where the Grand Finals will be taking place in April. This will be the first-ever Age of Empires esports final to be orchestrated, with a 40-piece orchestra performing the game’s soundtrack live. Tickets for Red Bull Wololo: Londinium are now live, and the tournament’s Group Stages will begin on April 1st at the Red Bull Gaming Sphere. #ageofempires #gaming #london ♬ original sound – The Respawn
Perché Age of Empires è un e-sport
Quando un videogioco mette in palio il titolo di campione e un premio in denaro diventa un e-sport (dall’inglese electronic sport), ovvero una competizione agonistica e professionistica con regole, campionati e in alcuni casi anche delle federazioni. Il Wololo è l’equivalente di un campionato mondiale per Age of Empires: si tiene quasi tutti gli anni ed è uno degli eventi di punta nel mondo dei videogiochi organizzati dal marchio di energy drink. Questa edizione si terrà su due titoli: Age of Empires II: Definitive Edition (la versione aggiornata del classico uscito nel 1999) e Age of Empires IV, il capitolo più nuovo della serie uscito nel 2021.
Quando la strategia è tutto
Age of Empires appartiene al genere dei videogiochi di strategia in tempo reale nei quali l’utente raccoglie risorse, crea insediamenti e costruisce eserciti per mandare avanti delle campagne di conquista. L’obiettivo, in AoE II per esempio, è portare la propria civiltà attraverso quattro “Ere”: l’Età Oscura, l’Età Feudale, l’Età dei Castelli (l’Alto Medioevo) e l’Età Imperiale, (il Rinascimento), avendo 1.000 anni a disposizione e sbloccando nuove unità, edifici e meccaniche lungo la via. Ogni capitolo ha diverse civiltà, come i Bizantini, i Celti, i Franchi o i Persiani, ciascuna con i suoi punti di forza e debolezza.
Un torneo globale
Il torneo è su invito quindi, per partecipare, i migliori giocatori del mondo si sono dovuti conquistare un posto in vetta alle classifiche globali guadagnando punti ai vari eventi del circuito competitivo degli negli ultimi 12 mesi. Dopo una serie di match preliminari a porte chiuse (che i fan possono seguire su Twitch e YouTube) disputati l’1 e il 2 aprile, l’azione si sposterà all’Odeon Luxe Cinema di Leicester Square dove per due giorni (3 e 4 aprile) si terranno i playoff da cui emergeranno i 4 giocatori che saranno protagonisti delle due finali il programma per domenica.
Chi sono i favoriti alla vittoria
Essendo un circuito competitivo di lunga data, alcuni nomi sono diventati delle vere e proprie icone la cui presenza è quasi una certezza di anno in anno. Hamzah “Hera” El-Bahe, classe 1999, è il vincitore della precedente edizione e forse il giocatore più forte al mondo su EoE II (uscito nel suo anno di nascita). Ørjan “TheViper” Larsen, nato nel 1991, era il secondo finalista della scorsa edizione del torneo e il campione della quinta (Enthroned) che si è tenuta a Heidelberg. L’ultimo grande nome confermato è Roberto “TaToH” Jiménez (1989), anche lui ex campione del Wololo e veterano della scena.
Una finale già sold-out
Per la prima volta nella storia dell’iconica location londinese, un torneo di e-sport occuperà il palco della Royal Albert Hall, lo stesso su cui si sono esibiti Jimi Hendrix, i Pink Floyd e Adele. Ad accompagnare le gare ci sarà un’orchestra da 60 elementi che suonerà la colonna sonora dei videogiochi e l’evento è tutto esaurito da settimane. Il vincitore di ciascun torneo porterà a casa 50.000 dollari con il secondo classificato che ne intascherà 30.000 e il terzo 20.000.
Age of Empires insegna la storia
C’è un motivo se il franchise di Age of Empires ha ancora così tanto seguito a quasi 30 anni dall’uscita del primo capitolo: la passione per la storia. Nonostante una lunga serie di licenze poetiche, Age of Empires ha sempre cercato di radicare il suo gameplay nell’accuratezza storica. Chi gioca, oltre a guerreggiare, impara anche le tradizioni dei popoli che impersona e vive la storia da un punto di vista alternativo o poco studiato a scuola. In Age of Empires IV, per esempio, è possibile vivere l’epoca delle crociate dal punto di vista dei musulmani o scoprire la genesi dell’impero mongolo e della sua rapida espansione.
FOTO: Account Instagram Redbullgaming
