Gianmarco Mazzi è il nuovo ministro del Turismo. Chi è il manager dello spettacolo che ha lavorato con Cocciante, Vasco Rossi e Dario Fo

Gianmarco Mazzi sarà il nuovo ministro del Turismo. A quanto apprende l’agenzia di stampa Ansa, il giuramento al Quirinale si terrà alle 10.15. Mazzi è attualmente sottosegretario alla Cultura. Diventerà ministro al posto di Daniela Santanchè, che ha rassegnato le dimissioni dal dicastero lo scorso 25 marzo.
Mazzi, veronese, classe 1960, è deputato di Fratelli d’Italia in carica. Il consiglio dei ministri ha anche approvato il nuovo decreto accise che proroga gli sconti fino al primo maggio.
Chi è Gianmarco Mazzi
Gianmarco Mazzi è più un tecnico che un politico. E’ entrato in Fratelli d’Italia solo nel 2022, anno in cui è stato eletto deputato ed è subito diventato sottosegretario alla Cultura. La sua storia come organizzatore di eventi legati al mondo dello spettacolo, invece è molto più lunga e di successo.
Veronese, laureato in Giurisprudenza, sessantacinque anni da tempo è attivo nell’organizzazione di eventi che coinvolgono il mondo dello spettacolo. Fin dal 1981 è stato tra i promotori della Nazionale cantanti assieme a Mogol e Gianni Morandi. Quindi diventa manager a tutti gli effetti e collabora con musicisti del calibro di Caterina Caselli, Fabrizio De André, i Pooh Lucio Dalla, a Adriano Celentano e, tra gli altri, Pippo Baudo al quale resterà legato per tutta la vita.
I primi anni 2000 rappresentano l’apice del suo successo e del prestigio internazionale. Proprio nel 2000 la Nazionale cantanti gioca all’Olimpico la partita del cuore per la pace, con la presenza dell’allora presidente Carlo Azeglio Ciampi ma anche di Shimon Peres, Yasser Arafat e personaggi del calibro di Pelè, Michael Schumacher e Sean Connery. Tra il 2003 e il 2011 è stato più volte tra le figure apicali del Festival di Sanremo ricoprendo anche la direzione artistica.
Ma gli eventi in grande che vedono la sua firma sono molteplici e bipartizan dal punto di vista politico. Ha organizzato due eventi su Rai 1 con Dario Fo, uno su San Francesco e l’altro su Maria Callas. La celebrazione dell’Expo 2015 a piazza del Duomo a Milano, Notre dame de Paris di Riccardo Cocciante all’Arena di Verona.
Sua la firma organizzativa sullo scenografico concerto del 2017 di Vasco Rossi a Modena per celebrare i quarant’anni di carriera e per il quale sono stati venduti quasi 230mila biglietti. Da allora e fino al 2022 si è occupato della direzione eventi tv dell’Arena di Verona. Poi l’approdo in politica e il rapido transito ai vertici del ministero della Cultura, dove è rimasto fino a questa mattina.
Gli auguri di Meloni
La premier Meloni ha salutato il giuramento con un tweet. “La sua esperienza nel settore della cultura e dello spettacolo, la sua capacità di riconoscere il talento e promuovere le eccellenze italiane, saranno un valore aggiunto per continuare a valorizzare al meglio l’Italia nel mondo e a rafforzare sempre di più l’attrattività della nostra Nazione”.
