Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpGuido CrosettoMondiali 2026
ESTERICrisi Usa - IranDonald TrumpIranIsraeleMedio OrienteUSA

Donald Trump e la «distruzione» dell’Iran: «Abbiamo appena iniziato» – La diretta

guerra usa israele iran 3 aprile donald trump
guerra usa israele iran 3 aprile donald trump
Il tycoon: la nuova leadership iraniana sa cosa fare, e deve farlo in fretta. Otto morti e 95 feriti nell'attacco al ponte B1. Missili e droni su Israele nella notte

Nel 35esimo giorno della Guerra del Golfo tra Usa, Israele e Iran il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è tornato a minacciare Teheran dopo la frase sull’età della pietra di ieri: l’esercito statunitense «non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che resta in Iran. Poi i ponti, poi le centrali elettriche», ha scritto Trump sui social media. Nel suo post il tycoon ha anche affermato che la leadership iraniana «sa cosa deve fare, e deve farlo in fretta!».

Intanto secondo alcuni esperti di diritto internazionale in Usa la guerra con l’Iran potrebbe configurare molti crimini di guerra. E nella distruzione del ponte B1 ci sono stati 8 morti e 95 feriti. Secondo un funzionario che ne ha parlato con Axios il ponte serviva a spostare missili e droni che venivano utilizzati per attaccare le regioni vicine. Nella notte dieci siti di Israele sono finiti sotto i missili iraniani.

03 Aprile 2026 - 04:58

Trump: il nostro esercito non ha nemmeno iniziato la distruzione dell'Iran

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che «il nostro esercito, il più grande e potente (di gran lunga!) al mondo, non ha nemmeno iniziato a distruggere ciò che rimane dell’Iran. La nuova leadership militare dell’Iran sa cosa va fatto, e devono farlo in fretta».

03 Aprile 2026 - 04:00

Gli esperti di diritto internazionale Usa: l'attacco all'Iran è un crimine di guerra

Oltre 100 esperti di diritto internazionale americani di Harvard, Yale, Stanford e l’Università della California hanno scritto una lettera aperta alla Casa Bianca dichiarando che l’operazione militare americana in Iran «desta serie preoccupazioni in merito a violazioni del diritto internazionale dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, inclusi potenziali crimini di guerra». In particolare, gli esperti hanno dichiarato di essere «seriamente preoccupati per gli attacchi che hanno colpito scuole, strutture sanitarie e abitazioni».

03 Aprile 2026 - 03:56

The Atlantic: Trump potrebbe cacciare altri ministri

Dopo il licenziamento di Pam Bondi da procuratore generale e Kristi Noem dalla Sicurezza Interna il mese scorso, il presidente Usa Donald Trump sta ora valutando altre defenestrazioni di alto livello. È quanto sostiene The Atlantic, citando diverse persone a conoscenza dei piani della Casa Bianca secondo le quali sono in corso trattative per la rimozione di altri membri dell’amministrazione. Nel mirino ci sarebbero il direttore dell’Fbi Kash Patel, il segretario dell’Esercito Daniel Driscoll e quella del Lavoro, Lori Chavez-DeRemer. Trump non ha ancora preso una decisione e i tempi sono incerti ma, come sottolinea il magazine, è chiaro che la politica ufficiosa del secondo mandato di evitare di cacciare i collaboratori non è più valida. A spingere il presidente su questa strada sarebbe stato il calo dei consensi dopo l’avvio della guerra all’Iran ma anche la reazione popolare alla sua decisione di rimuovere Noem.

03 Aprile 2026 - 03:00

L'intelligence Usa: l'Iran ha ancora lanciatori e droni

Secondo recenti valutazioni dell’intelligence Usa dopo un mese di guerra, circa la metà dei lanciatori di missili dell’Iran risulta ancora intatta e Teheran ha ancora a disposizione migliaia di droni d’attacco. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. «L’Iran è ancora pienamente in condizione di seminare il caos assoluto in tutta la regione», ha affermato una delle fonti. Secondo il rapporto Teheran ha ancora circa il 50% dei droni e una vasta quantità di missili da crociera che costituiscono una capacità strategica fondamentale per minacciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

03 Aprile 2026 - 02:06

Israele: nuova ondata di missili dall'Iran

L’esercito israeliano riferisce che dall’Iran sono stati lanciati altri missili verso il territorio israeliano. Lo riporta Al Jazzera. L’esercito israeliano ha inoltre affermato che i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare l’attacco. Secondo l’Afp, al momento non sono state segnalate vittime. Secondo i media iraniani, i Guardiani della Rivoluzione hanno affermato di aver lanciato missili a lungo raggio in direzione di Tel Aviv e della località balneare di Eilat, nel sud del paese. In Israele sono stati segnalati cinque siti di impatto. I soccorritori sono stati inviati sul posto ma finora non sono stati registrati feriti. Secondo Channel 12, almeno un missile aveva una testata con bombe a grappolo. Tra le aree segnalate, Tel Aviv, Givat Shmuel e Bnei Brak. In quest’ultima zona sarebbe caduto un frammento di missile intercettore. Danni ad auto a Petak Tikva.

03 Aprile 2026 - 01:00

L'Onu e il linguaggio disumanizzante di Trump

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha condannato il «linguaggio disumanizzante» e ha ribadito la «necessità di rispettare il diritto internazionale umanitario». Lo ha detto il suo portavoce, Stephane Dujarric, rispondendo alle domande dei giornalisti, che chiedevano un commento al discorso di ieri sera del presidente americano Donald Trump, che ha minacciato di «far tornare l’Iran all’Età della pietra», attraverso i bombardamenti.

03 Aprile 2026 - 00:19

Ponte B1 a Teheran, nella distruzione 8 morti e 95 feriti

Otto persone sono morte e altre 95 sono rimaste ferite nella distruzione del ponte B1 a Teheran da parte degli Usa. Lo hanno riferito i media statali iraniani, citando le autorità locali del governatorato di Alborz. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto riferimento all’attacco in un post sui social media, affermando che «seguiranno ulteriori sviluppi». La struttura collegava Teheran a Karaj, nodo strategico per la mobilità dell’area metropolitana. Qualche ora fa Donald Trump ha condiviso su Truth un video sostenendo che si trattava del ponte che crollava dopo l’attacco.

Il ponte B1 è uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti dell’Iran: un importante collegamento autostradale tra Teheran e Karaj che costituisce il pilastro di un corridoio commerciale strategico, nonché un simbolo dell’impegno del Paese verso la modernizzazione della propria rete di trasporti. Il ponte è stato colpito perché era utilizzato dalle forze armate iraniane per trasportare segretamente missili e componenti missilistici da Teheran verso siti di lancio nell’Iran occidentale. Lo ha detto un funzionario americano ad Axios precisando che, secondo Washington, il ponte serve anche per fornire supporto logistico alle forze militari iraniane a Teheran.