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Meloni al Tg1 blinda Piantedosi: «Il governo va avanti non abbiamo tempo da perdere»

03 Aprile 2026 - 19:56 Stefania Carboni
meloni tg1
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Nessun rimpasto secondo la presidente del Consiglio. E sugli Usa: «Quando non siamo d'accordo dobbiamo dirlo. E stavolta non siamo d'accordo»

«Che il governo va avanti io l’ho detto un minuto dopo l’esito del referendum. Il giorno dopo eravamo al lavoro perché non abbiamo tempo da perdere. Non abbiamo tempo da perdere particolarmente in un momento come questo a me posso dire che divertono le ricostruzioni su dimissioni e rimpasti che però per me sono alchimie di palazzo che non interessano, nessuno che vuole continui pure a parlare di questo che noi intanto continuiamo a fare il nostro lavoro per il bene di questa nazione». Queste le parole della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista al Tg1, in risposta a una domanda sulle ipotesi di voto anticipato o rimpasto dopo l’esito del referendum e i passi indietro di Andrea Delmastro e Daniela Santanché, chiesti dalla stessa premier e il caso del ministro Matteo Piantedosi.

Meloni e gli Usa: «Quando non siamo d’accordo dobbiamo dirlo. E stavolta non siamo d’accordo»

«Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l’Europa non abbia molto da guadagnare da una divaricazione con gli Stati Uniti, però il nostro lavoro è soprattutto quello di difendere i nostri interessi nazionali e quando non siamo d’accordo dobbiamo dirlo. E stavolta noi non siamo d’accordo», ha dichiarato la presidente del Consiglio sullo stato dei rapporti con gli Usa dopo gli attacchi di Trump sia alla Nato che agli alleati europei.

Meloni: «L’opposizione critica dal divano, noi risolviamo i problemi»

«Ovviamente la crisi internazionale sta avendo già e avrà effetti concreti negativi sull’energia e sull’economia italiana – ha aggiunto la premier – e il governo li monitora tutti quanti e intende intervenire con tutti gli strumenti che sono possibili per proteggere le famiglie e le imprese della nostra nazione, come del resto abbiamo fatto oggi, con altri 500 milioni di euro destinati a prorogare fino al 1 maggio il taglio di 0,25 del costo del carburante». «Abbiamo anche ampliato – prosegue la presidente del Consiglio – la misura precedente con provvedimenti a favore degli agricoltori e delle aziende che esportano. Poi l’opposizione chiaramente fai il suo lavoro però si trova anche nella fortunata posizione di chi può criticare comodamente seduto sul divano perché sono altri che devono risolvere i problemi e noi lo facciamo. Ci aspetteremmo forse un atteggiamento un po’ più costruttivo».

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