Ultime notizie Crisi Usa - IranMario RoggeroMondiali 2026Roberto Vannacci
ATTUALITÀArmiBolognaCarabinieriEmilia-RomagnaFurtiInchiesteLegittima difesaSequestri

Il custode denunciato dopo aver sparato ai ladri

22 Luglio 2026 - 09:50 Alba Romano
custode denunciato pistola
custode denunciato pistola
Il porto d'armi era scaduto nel 2014. Nessun ferito, i malfattori sono scappati
Google Preferred Site

Ha messo in fuga dei potenziali ladri esplodendo diversi colpi di pistola con un revolver calibro 357 Magnum. I proiettili sono andati a vuoto conficcandosi nella parete dell’azienda. È accaduto a Crespellano nel Bolognese domenica mattina. A sparare un 63enne, italiano, custode dell’azienda di elettromeccanica in cui si stava consumando un furto. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri, perché lavorava abusivamente e possedeva l’arma, tra l’altro particolarmente potente. Il porto d’armi era scaduto dal 2014.

La legittima difesa

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Casalecchio di Reno, anche in base alla testimonianza del 63enne, l’allarme antintrusione dello stabilimento è scattato poco dopo le 6 del mattino del 19 luglio. L’uomo ha riferito di essersi recato a controllare l’area impugnando il proprio revolver calibro 357 Magnum. Si è trovato davanti una persona alla guida di un muletto. Era intenta a trasportare bobine di rame verso due furgoni, supportato da alcuni complici. Vistosi scoperto, la persona alla guida del muletto avrebbe indirizzato il mezzo pesante contro il custode. Sentendosi minacciato, il 63enne ha riferito di aver scaricato l’intero tamburo della pistola.

La fuga dei ladri

Anche a causa del potente rinculo dell’arma, i proiettili sono andati a vuoto conficcandosi nella parete dell’azienda. Spaventati dalla reazione armata, i ladri hanno abbandonato i furgoni e la refurtiva sul posto. Poi sono fuggiti a bordo di una Fiat Punto in direzione di Zola Predosa. L’auto è stata successivamente abbandonata perché danneggiata durante la fuga. Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

La denuncia

Dalle verifiche dei militari è emerso che il 63enne non era in possesso del decreto prefettizio necessario per esercitare come guardia particolare giurata. Inoltre, il suo porto d’armi per difesa personale risultava scaduto dal 2014. L’uomo è stato quindi denunciato dai Carabinieri della Stazione di Crespellano alla Procura della Repubblica di Bologna per porto abusivo di armi, esercizio abusivo di una professione e accensioni ed esplosioni pericolose. I militari hanno proceduto sl sequestro del revolver utilizzato. E di altre cinque armi (due fucili e tre pistole) regolarmente denunciate e custodite presso l’abitazione dell’uomo.

leggi anche