
Kerim Alajbegovic alla Juventus
C’è chi se lo ricorderà perché giocava con la maglia della Bosnia quel 31 marzo 2026, il giorno in cui l’Italia dell’allora ct Gattuso venne estromessa dai Mondiali per la terza edizione consecutiva. Kerim Alajbegovic si era anche presentato davanti a Donnarumma, mandando all’incrocio quel rigore. Una grande personalità, a dispetto dei suoi ancora 18 anni (ne compirà 19 il prossimo 21 settembre). La Juventus ci ha creduto, anche dopo un Mondiale in cui ha espresso la sua grande qualità. Lo ha pagato 32 milioni di euro, diventando il terzo acquisto più costoso di questa sessione di mercato in Serie A. E Alajbegovic ha scelto la Vecchia Signora anziché il Chelsea.
Per ora il bosniaco ha collezionato solo alcuni minuti nella prima gara casalinga contro il Parma. Ma sarà molto utile alla causa bianconera, soprattutto dopo l’operazione chirurgica che terrà Kenan Yildiz lontano dai campi per i prossimi 3 mesi. Secondo Luciano Spalletti, Alajbegovic «crea squarci temporali». La sua qualità è fuori discussione, avrà bisogno di un po’ di tempo di adattamento al campionato italiano, molto più tattico rispetto a quelli stranieri. Poi potrà far vedere a tutti la sua qualità.
- 1/10Gonçalo Ramos al Milan
- 2/10Franco Mastantuono alla Fiorentina
- 3/10Randal Kolo Muani alla Juventus
- 4/10John Stones all'Inter
- 5/10Kerim Alajbegovic alla Juventus
- 6/10Diego Moreira al Milan
- 7/10Curtis Jones all'Inter
- 8/10Rodrigo Mora alla Roma
- 9/10Benoit Badiashile al Napoli
- 10/10Nick Woltemade alla Juventus