La prof accoltellata dal 13enne: «Vienimi a trovare. Cosa direi ai genitori». La risposta sui post «di destra» e lo studente del Congo che l’ha salvata

Isabella Marsilio dice di voler incontrare quanto prima lo studente di 13 anni che l’ha aggredita con tre coltellate a scuola. A lui rivolge un appello accorato perché metta da parte ogni timore e trovi il coraggio di cercare la sua docente di lettere, che ai carabinieri aveva detto di odiare per i brutti voti ricevuti. Intervistata dalla trasmissione Verità Nascoste, condotta da Milo Infante e in onda questa sera, la professoressa aggredita venerdì a Roma racconta cosa vorrebbe dire al ragazzo, secondo quanto riferisce l’ANSA: «Al ragazzo vorrei dire, non avere paura a tornare davanti a me. Gli direi, cercami, vieni a trovarmi. Da me non potrai avere altro se non una parola di conforto e parole di dispiacere nell’aver visto quante brutte cose avevi dentro».
Cosa dice ai genitori dello studente che l’ha ferita
Marsilio riserva parole altrettanto dirette alla famiglia del tredicenne, a cui direbbe: «Dovete prendere coscienza piena e profonda di ciò che il vostro ragazzo ha saputo mettere in atto». Il condizionale è d’obbligo perché le dichiarazioni sono anticipate dall’ANSA e diventeranno pubbliche solo con la messa in onda della puntata, prevista per la serata del 22 settembre.
Il compagno di classe che è intervenuto in sua difesa
Un passaggio dell’intervista è dedicato al compagno di classe di origini congolesi che si è frapposto durante l’aggressione. La docente gli è riconoscente: «Devo molto a quel ragazzo e appena lo incontrerò gli darò un abbraccio con tutto il mio affetto e la mia gratitudine, perché è vero che, probabilmente, se non fosse intervenuto, l’epilogo sarebbe stato sicuramente un altro».
Ti potrebbe interessare
- «Hai evitato una strage». Torna in classe, tra gli applausi, il ragazzo che ha salvato la professoressa a Roma
- Isabella Marsilio: «Sulla remigrazione mi hanno violentata psicologicamente». La prof accoltellata a Roma e le accuse di fascismo: la reazione alle scuse dei genitori
- Prof accoltellata a Roma, i genitori del 13enne chiedono scusa: la mail nelle mani della docente
Le polemiche sui post di destra sui social della professoressa
Marsilio coglie l’occasione anche per rispondere alle polemiche social che l’avevano investita, legate a un post sulla sua pagina Facebook per cui era stata accusata di «remigrazione»: «Tutta l’aggressione verbale che ho ricevuto non c’entrava nulla con quanto era accaduto. Quanto fatto da quel ragazzo è la dimostrazione concreta di come potrebbe cadere qualunque tipo di resistenza verso il concetto di immigrazione», conclude la professoressa.

