Garlasco, Angela Taccia e la storia d’amore con Andrea Sempio

Tra tre giorni, il 28 settembre, scade il tempo per la procura di Pavia per decidere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio per l’omicidio di Chiara Poggi nel villino di via Pascoli a Garlasco. Intanto l’avvocata Angela Taccia, che difende Sempio, racconta della sua storia d’amore con lui: «Sì, abbiamo avuto una storia e vi posso dire che di certo Andrea Sempio non è un violento come qualcuno ha insinuato da certe intercettazioni che sono avulse dal loro contesto», dice al Giornale.
Angela Taccia e la storia con Andrea Sempio
Sul rapporto con Sempio la Taccia aggiunge: «Io le cose le faccio bene o non le faccio. Siamo stati insieme tre mesi nel 2014, Io ho chiuso la storia, perché ho incontrato un ragazzo di cui sono innamorata ed è mio marito. Sono passati più di vent’anni e sono ancora innamorata di questo sant’uomo che divide la vita con me». Taccia poi parla dell’iscrizione di sempio al forum Italian Seduction e dei suo commenti: «Ero furente: non mi aveva detto niente, per cui non mi sono neanche potuta preparare per affrontare la notizia. L’ho scoperto da altri ed è stata una brutta sorpresa. L’avrei menato per due giorni. Quelle cretinate oltretutto non gli appartengono minimamente…»
Andrea Sempio innocente
Taccia conclude: «Una cosa è certa, però: posso dire che Andrea Sempio è sicuramente innocente, ne sono più che certa. Se non avessi questa certezza, avrei portato avanti una difesa ben diversa da quella che sto portando avanti con l’avvocato Liborio Cataliotti. Sono certa che non è una persona disturbata, violenta, tutt’altro. Eravamo troppo amici, allora come oggi, perché io non me ne potessi rendere conto. Ma dirò di più: è anche una persona delicata, tenera e ha un rapporto fraterno con i suoi amici. Dopo di me ha avuto altre relazioni con altre ragazze e con tutte è rimasto in ottimi rapporti. È un ragazzo perbene, rimbambito a volte, ma non certo un assassino».
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La procura e la scadenza
Intanto martedì 29 settembre scadono i termini per le indagini preliminari sull’omicidio Poggi. E si attende la notifica di chiusura indagini. Al fascicolo manca la consulenza dello psichiatra Roberto Catanesi: «La Procura ci deve ri-notificare l’avviso di fine indagini. Se non lo facesse, tutto ciò che è stato raccolto o prodotto dopo la precedente notifica (quella del 7 maggio, ndr) sarebbe inutilizzabile. Dopo la nuova notifica avremo ancora i 20 giorni per le nostre contro-controdeduzioni», spiega Cataliotti.
La scadenza del 28 settembre però potrebbe ancora slittare: mancano 2 mesi e 7 giorni ai due anni di indagine. I termini potrebbero allungarsi anche a causa del procedimento per corruzione per l’archiviazione di Sempio nel 2017. La Procura Generale di Milano non sarebbe intanto intenzionata a prendere proprie iniziative in merito alla revisione della condanna di Alberto Stasi per lo stesso omicidio.

