Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoNazionale italianaScuolaUcrainaVladimir Putin
SCUOLA E UNIVERSITÀGiovaniGiuseppe ValditaraGoverno MeloniScuola

Valditara alle scuole, stop ai compiti sul registro elettronico di sera: «Va usato il diario cartaceo»

29 Settembre 2026 - 18:49 Ettore Ambrosi
valditara-compiti-scuola
valditara-compiti-scuola
La nota del ministro dell'Istruzione alle scuole: stop ai compiti inseriti sul registro elettronico di sera o nel weekend
Google Preferred Site

Stop ai compiti comunicati sul registro elettronico in tarda serata o durante il fine settimana. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha definito «un passaggio molto importante» la nota inviata ai dirigenti scolastici per invitare le scuole a rivedere la gestione delle consegne e della programmazione delle verifiche. L’indicazione è chiara: gli studenti devono conoscere i propri impegni scolastici al termine delle lezioni. Per questo, ha sottolineato Valditara, «va usato il diario cartaceo», così che ogni ragazzo sappia già in classe quali compiti dovrà svolgere per il giorno successivo e per quelli seguenti.

No a più verifiche nella stessa giornata

L’obiettivo è anche quello di responsabilizzare maggiormente gli studenti e favorire lo sviluppo della loro autonomia. La misura nasce, tra l’altro, dalle segnalazioni ricevute dalle famiglie, che hanno lamentato la pubblicazione di compiti sul registro elettronico anche alle otto o alle nove di sera, oppure durante il sabato e la domenica per il lunedì. Il ministro ha inoltre invitato le scuole a evitare la concentrazione di troppe interrogazioni, compiti e soprattutto verifiche nella stessa giornata.

Intelligenza artificiale e l’uso corretto dei social

Spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale. «Ho più volte ribadito che per poter utilizzare al meglio, ed in modo corretto e senza rischi l’intelligenza artificiale occorre continuare a sviluppare l’intelligenza umana», ha detto il ministro. Sull’educazione al rispetto, per Valditara «deve partire dalla scuola, ma deve coinvolgere anche le famiglie». «Non è un caso che nel decreto legge approvato l’altro giorno – prosegue – abbiamo stanziato delle risorse proprio per combattere il bullismo e per l’insegnamento all’interno delle scuole dell’educazione al rispetto, a relazioni corrette ed equilibrate e all’empatia», ha spiegato. «Dobbiamo insegnare l’uso corretto dei social, del digitale e del cellulare, spiegando i rischi». Il ministro ha poi rivolto un appello ai genitori, invitandoli a prestare attenzione alle abitudini dei figli online. «Se vedono che si isolano per ore sul cellulare o sui social intervengano», ha concluso.

Foto copertina: ANSA/FABIO CIMAGLIA | Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara durante la Conferenza stampa al termine del Cdm, 24 settembre 2026

leggi anche