Ferrara, entra armato in un liceo e tenta di colpire 15enne. Arrestato 20enne

Momenti di terrore questa mattina a Ferrara. Intorno alle 10:15, un 20enne, disoccupato e della zona, si è introdotto nei bagni del Liceo “Ariosto” armato di un grosso coltello e ha tentato di aggredire uno studente di 15 anni. Il giovane è riuscito a reagire prontamente e a metterlo in fuga, evitando conseguenze peggiori. «Mai visto. Era lì – racconta la vittima al Carlino all’uscita dall’ospedale Sant’Anna con i genitori -, fermo e appoggiato al muro». Il giovanissimo entra nella toilette, esce, se lo trova davanti. «Mi ha spinto contro la parete. Con una mano mi teneva fermo e poi ha cercato di accoltellarmi con fendenti che partivano dal basso. Sono riuscito a fermare i colpi. Non so come ho fatto, ma ho evitato il peggio. Voleva accoltellarmi al torace e alla pancia», ha raccontato al quotidiano.
Inidividuato in serata, aveva ancora la fodera del coltello con sé
Nel corso del primo pomeriggio, i Carabinieri della Stazione e della Compagnia di Ferrara hanno rintracciato e arrestato il presunto aggressore anche grazie alla collaborazione dei suoi familiari. Durante la perquisizione, i militari gli hanno trovato addosso il fodero dell’arma e gli abiti indossati durante l’aggressione. Il coltello, abbandonato sul posto, è stato recuperato e sequestrato. Il quindicenne, che ha riportato solo lievi lesioni durante la colluttazione, è stato medicato al pronto soccorso dell’Arcispedale Sant’Anna di Cona e subito dimesso.
Aggressore e vittima non si conoscevano
Il 20enne dopo essere stato interrogato dal pubblico ministero della Procura estense, è stato posto agli arresti all’interno di una struttura sanitaria in attesa della convalida del fermo. Dai primi accertamenti non risulta alcuna conoscenza tra la vittima e l’aggressore. Tutte le piste investigative restano aperte: dal gesto folle allo scambio di persona, fino ad un accoltellamento ispirato da gruppi online. Intanto sono scosse le famiglie degli alunni dell’istituto. Anche se non sono state emesse note formali dal liceo, ma con un provvedimento del dirigente scolastico Domenico Marcello Urbinati, sono state introdotte procedure più stringenti per quanto riguarda i luoghi d’ingresso all’istituto da parte degli studenti, potenziando anche la vigilanza dei collaboratori scolastici.

