
Matsby – Fuoricorso
Negli ambienti della musica il nome di Matsby nell’ultimo periodo viene fuori insistentemente e quando un nome viene fuori insistentemente senza che dietro ci sia chissà quale campagna mediatica, chissà quale viralità, di solito è un buon segno. In questo caso andiamo oltre il buono, questo disco di Matsby (il terzo) è davvero notevole. Forse è una banale questione di tempistica, un certo modo di comporre, una certa visione, può risultare perfetta per un determinato momento e totalmente sballata rispetto un altro. Questo è il tempo di Matsby e di Fuoricorso. Sicuramente. Perché sono tempi incerti e lui questa incertezza non solo la canta ma, concettualmente, la risolve. Come? Non fare niente. Non muoverti se non te la senti, non sentirti in ritardo, fuoricorso appunto, riprendi in mano il tuo tempo, le tue emozioni, le tue storie, te stesso, che è l’unica persona che davvero può lasciarti drammaticamente indietro. E poi c’è lo stile. Chi è più avanti con l’età magari si soffermerà su certe sonorità che ricordano gli anni ’90, che ricordano quella grammatica indie degli anni ‘10, quella sprecisione che ha condizionato, alle volte anche felicemente, quella determinata stagione. Una poetica che riusciva ad abbracciare il disagio di un’intera generazione, rendendola una comunità in qualche modo intellettuale. Matsby la ricalca molto bene, grazie anche ad una scrittura molto solida, molto quadrata, mai eccessivamente complessa, sempre molto accessibile e immediata. Tutte le canzoni di questo bel disco sono così, riescono in pratica a risolvere l’enigma della musica italiana di oggi: devi dire qualcosa e la devi dire con un carattere ben definito. Matsby lo ha fatto sicuramente e questo album infatti è una delizia.
- 1/38Claudio Baglioni – TAU in segno d’amore
- 2/38Max Pezzali – Le_Ali
- 3/38Geolier – Winner
- 4/38Giorgia – Parafulmini
- 5/38Salmo – El Niño
- 6/38Paola Turci – Pezzi di amore a dismisura
- 7/38Ariete – Tutti tornano a casa
- 8/38Rkomi feat. Khodi – A mezz’ora da Milano
- 9/38Mario Biondi e Piparo – Cocktail Blue
- 10/38Management del Dolore Post-Operatorio – Tutto passa
- 11/38Paolo Jannacci ed Elio – Politically topless
- 12/38Aiello – Te l’ho mai detto
- 13/38Tony Boy – Una bara per due
- 14/38Lorenzo Salvetti ed EroCaddeo – Oggetti smarriti
- 15/38Rondodasosa – Molly
- 16/38Random – Solo amore
- 17/38Gianluca De Rubertis e Violante Placido – Vita a dirotto
- 18/38C’Mon Tigre – Lumina
- 19/38Mauro Pagani – Tutto mi manca
- 20/38Materazi Future Club – Ranieri / Balotelli
- 21/38Tokyo – Maria
- 22/38Cassandra Raffaele – Chill Shhh!
- 23/38Flaco G – The Goldfather Gdeluxe
- 24/38Matsby - Fuoricorso
- 25/38Disme – Parole parole
- 26/38FreshMula – Fuori di testa
- 27/38Simone Matteuzzi – Milano cazzi e mazzi
- 28/38Angie – Notte malinconia
- 29/38Plant – La vroom dei cops
- 30/38Flame Parade – Hollywood Stray
- 31/38Melancholia – Schifo
- 32/38Nervi – Ma si immagini se…
- 33/388blrevrai – Normale
- 34/38Dov’è Liana – Zalib Garden
- 35/38Blugiove – L’ultima estate (con te)
- 36/38Battista - Battista
- 37/38Basim – Tantotanto
- 38/38Greta Grida – Arrivo