Il tiktoker Ilvucumprà risponde a Salvini, scontro dopo il raduno di Vicenza: «Vuoi la mia remigrazione? Ma io sono nato in Italia» – Il video
«Salvini hai fatto un video su di me, ma prima di puntare il dito dovresti conoscere bene la storia». Il tiktoker Hamza Messaf si scaglia contro il vicepremier leghista dopo essere stato incolpato dei disordini nati durante il raduno di aura-battle di Vicenza. Messaf, noto sui social come Ilvucumprà, aveva organizzato l’evento a Campo Marzio per sabato 3 ottobre, promettendo vestiti firmati a chi si fosse presentato con gli indumenti più brutti. Ma una volta arrivato a Vicenza, il furgoncino di Messaf è stato preso d’assalto dai ragazzi, che poi hanno danneggiato le sbarre del parcheggio e un ascensore. Di fronte al caos, Matteo Salvini si è subito detto pronto a fare «personalmente tutte le denunce necessarie» e altri esponenti di destra hanno parlato di remigrazione per Messaf. Così Ilvucumprà ha risposto con un video su TikTok, in cui ha spiegato la sua versione in cinque punti.
Balordi, sono solo dei balordi! A Vicenza caos, danneggiamenti, violenze e molestie. Oltre alle leggi anti-maranza già in funzione, che hanno già portato ad arresti ed espulsioni, farò personalmente tutte le denunce necessarie perché i responsabili dei disordini di ieri vengano puniti a dovere.
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) October 4, 2026
Messaf risponde alle accuse
Nel video Messaf specifica che aveva preavvisato dell’evento e anche la Digos era stata informata «con questo foglio», che mostra in telecamera. Inoltre, prima di arrivare a Campo Marzio era stato avvisato dalla Questura che c’erano più di 200 persone. «Mi hanno raccomandato ed erano al corrente di tutto. Non è che mi sono svegliato e ho detto “andiamo in piazza”». Poi passa alle soluzioni annunciate dai partiti di destra. «Continuate a scrivere “remigrazione”, ma io sono nato e cresciuto in Italia e amo questo Paese. Sono al 100% italiano» dice Messaf, tirando fuori dalla tasca il passaporto italiano. «Di cosa stiamo parlando? Remigrazione dove?».
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Cosa dice Ilvucumprà sui disordini a Vicenza
Nel terzo punto Messaf specifica: «Non ho mai detto “maranza venite a Vicenza a fare casino”. Se trovate un solo video dove dico una cosa del genere sono pronto ad assumermi le mie responsabilità». Poi fa un esempio pratico. «Se ad un concerto di Vasco Rossi si picchiano e fanno casino, non significa che Vasco Rossi gli ha detto di farlo. Chi ha fatto i danni deve rispondere di ciò che ha fatto». E aggiunge che lui stesso è stato preso di mira da alcuni ragazzi. «Mi hanno danneggiato il mezzo e mi hanno rubato l’orologio». In un video pubblicato sui social, infatti, si vede proprio uno dei presenti sferrare un pugno al finestrino del suo furgone.
Messaf continuerà a fare video sui social
Ilvucumprà annuncia anche che non porrà fine alle sue attività. «Fare video sui social è il mio lavoro con cui vivo e pago le tasse e se qualcuno di voi che guarda mi offre un lavoro con cui posso lavorare con la mia immagine e faccio 5 o 6 mila euro al mese puliti ne possiamo parlare». Termina: «Ma finora continuo a fare ciò che faccio e mi assumo le responsabilità di quello che faccio io, non di quello che fanno gli altri»

