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Aggressione in minicar a Iacopini: l’identikit di un 18enne e la targa dell’auto coperta da una fascia

09 Ottobre 2026 - 08:18 Ettore Ambrosi
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L'ipotesi dell'auto elettrica e la caccia ai giovani del quartiere
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Due identikit tra cui quello di un ragazzo biondo tra i 16 e i 18 anni. «Sono minorenni ed è gente del quartiere», si dice nel quartiere a proposito dei due ragazzi che hanno aggredito l’attore Davide Iacopini e un’altra persona in via di San Pancrazio e a Monteverde. Il veicolo forse era elettrico. «Non emetteva alcun suono», hanno messo a verbale almeno due delle persone colpite. Ma soprattutto, sembra che avesse la targa travisata. E questo fa pensare a un piano preordinato.

Le telecamere

Le telecamere hanno immortalato la minicar mentre girava per Monteverde finché non ha trovato la sua prima vittima in via Foa. È molto probabile che le “imprese” siano state comunque registrate e che alcuni video siano stati spediti ad amici che forse non sono rimasti in silenzio. La targa della macchinetta, scrive oggi l’edizione romana di Repubblica, era coperta da un elastico nero. Secondo il Messaggero c’è anche un dientikit. I casi intanto sono diventati cinque. Uno degli aggressori è stato descritto. L’indagine è del pm Ambrogio Cassiani. «Mia moglie è tornata a casa, siamo scesi in strada e abbiamo visto che quella macchina aveva puntato un’altra persona», dice il marito dell’impiegata che ha ricevuto un calcio alla nuca.

Le cinque aggressioni

Dieci minuti più tardi la minicar risale via Foà e raggiunge uno studente di 26 anni in monopattino. E lo colpisce. In via San Pancrazio una ragazza di 25 anni, in bicicletta, viene aggredita con un calcio «o forse era una spinta», mette a verbale. Quindici minuti dopo, in via Anton Giulio Barrili, l’aggressione a Iacopini. L’ultimo episodio è accaduto a Ponte Testaccio all’una e un quarto di notte. Un itliano residente a Parigi è stato colpito da una mazza da golf. L’uomo riesce a vedere in volto l’aggressore. «Si è voltato a guardarmi, in segno di sfida», dice. Raccoglie da terra un cappello caduto dalla minicar.

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