Lo speleologo bloccato in una grotta a Urzulei in Sardegna
Sono proseguite per tutta la notte e continuano le operazioni per salvare uno speleologo rimasto intrappolato a dieci metri di profondità nella grotta di Gorropeddu, a Urzulei, in Ogliastra, per una frana che ha bloccato l’ingresso della caverna. Secondo le informazioni che arrivano dai soccorritori che scavano per salvarlo e che sono riusciti a contattarlo a voce, l’uomo è vivo e cosciente.
Il crollo
Sul posto stanno operando decine di specialisti del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e i vigili del fuoco, con la squadra del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Tortolì, le squadre Speleo alpino fluviali (Saf) del comando di Nuoro e 16 unità Usar Medium elitrasportate a Gorropeddu dall’Aeronautica militare di Decimomannu. È stato inoltre allestito in prossimità un posto di Comando avanzato per il coordinamento delle operazioni. Presenti in supporto anche gli operatori del Cnsas e diverse unità della Protezione civile di Dorgali.
Secondo quanto appreso lo speleologo è un 31enne residente nel Sassarese. È rimasto intrappolato a 10 metri di profondità praticamente sepolto dai detriti della frana e le operazioni per raggiungerlo si stanno rivelando molto complicate: tanto il materiale da asportare, diversi i massi instabili. Il 31enne si trovava in compagnia di altri escursionisti quando è rimasto bloccato all’interno della caverna franata e sono stati gli stessi compagni a dare l’allarme. L’uomo si trova dentro la grotta da ormai 16 ore.
Lo speleologo
Secondo le informazioni che arrivano dai soccorritori che scavano per salvarlo, l’uomo è vivo e cosciente. Non si conoscono tuttavia le sue condizioni di salute. Le operazioni per il suo recupero vanno avanti e risultano molto complesse: più di 30 tecnici del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, fra i quali medici ed esperti nella disostruzione, supportati dai vigili del fuoco, stanno procedendo alla rimozione manuale del materiale che ostruisce l’ingresso della grotta, per poter raggiungere l’uomo, che dovrebbe trovarsi sepolto sotto ulteriori detriti di varie dimensioni.

