«Abbiamo piazzato dell’esplosivo in nome della Sharia»: l’allarme bomba comunicato per mail in 100 scuole italiane. Evacuati alunni e docenti
«Oggi, con il permesso di Allah, condurremo una serie di attacchi terroristici pianificati sul territorio nazionale». Così si legge nelle mail arrivate a cento scuole italiane nella mattina di lunedì 19 ottobre. In particolare sono state coinvolte le province di Verona e Padova, con l’evacuazione di alunni e docenti in 27 istituti tra Castel d’Azzano, Povegliano e Bosco Chiesanuova per possibili bombe all’interno degli edifici.
Cosa c’era scritto nelle mail
Il messaggio nelle mail è diretto. «Vi informiamo con la massima urgenza che in questo momento nell’edificio è stato collocato un ordigno esplosivo contenente nitrato d’ammonio». Agendo con il permesso di Allah, i responsabili avvisano degli attacchi terroristici pianificati, specificando: «Ciò che proverete oggi è solo l’inizio. Un giorno il vostro governo cederà il potere e verrà instaurata la Sharia. Allahu Akbar».
Evacuati gli edifici, ma niente allarmismi
Dopo aver ricevuto l’allarme, presidi e magistrati hanno disposto l’evacuazione di tutti coloro che si trovavano negli stabilimenti e sono state informate del fatto le famiglie dei ragazzi. A Bosco Chiesanuova il sindaco e il dirigente scolastico hanno riferito che «a seguito di una email si è reso necessario, a scopo precauzionale per garantire la sicurezza degli alunni, procedere all’evacuazione. – come riporta il Corriere della Sera – Si tratta sicuramente di una minaccia priva di fondamento, ma che ha comportato l’intervento delle istituzioni ai vari livelli e si è deciso di procedere». Hanno poi specificato che la situazione è stata tenuta sotto controllo, per evitare allarmismi o situazioni di panico.
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Nessuna bomba trovata negli edifici scolastici
Sono ora in corso le indagini del Carabinieri, che stanno ispezionando le aree scolastiche con anche le unità cinofile. Al momento, però, non sono ancora emersi ordigni all’interno degli istituti e non sono stati ancora individuati i responsabili.

