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La carne di maiale torna alla mensa scolastica, lo scontro a Piacenza sui nuovi menu: l’ipotesi sul via libera alla coppa, ma non per tutti

15 Ottobre 2026 - 19:39 Costanza Saporito
Mensa scuola
La decisione dell'azienda sanitaria locale aveva scatenato le polemiche. A cominciare dagli esponenti locali di centrodestra. Perché erano stati eliminati certi saluti dai menu
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I bambini delle scuole piacentine potranno tornare a mangiare la coppa, uno dei tre salumi Dop della provincia, ma solo dalla terza elementare in avanti. La decisione della sindaca Katia Tarasconi è arrivata al termine di un incontro in municipio con il presidente del Consorzio Salumi Tipici, Antonio Grossetti, e il direttore Roberto Belli.

Le polemiche dopo lo stop alla carne di maiale a scuola

Qualche settimana fa, la scelta dell’Ausl di Piacenza di eliminare dai menù invernali delle mense coppa, lonza e prosciutto cotto, aveva dato adito a polemiche. Fratelli d’Italia, Lega e Futuro Nazionale avevano accusato il Comune di cancellare le tradizioni locali in favore di un’«islamizzazione». Tarasconi aveva risposto con un video in cui festeggiava il proprio compleanno mangiando un panino con la coppa: «Non sono io a decidere il menù. La scelta spetta ai nutrizionisti e alle commissioni, dove sono presenti anche i genitori». La sindaca aveva così liquidato gli attacchi dei partiti di destra, definendoli «polemiche montate ad arte, ad hoc» per attaccarla.

La decisione della sindaca di Piacenza Katia Tarasconi

La decisione, però, aveva indispettito anche i rappresentanti del Consorzio Salumi Tipici e adesso arriva il passo indietro. La sindaca ha annunciato che chiederà all’Ausl, a cui spetta la valutazione dei menù dal punto di vista nutrizionale e della sicurezza alimentare, di reinserire la coppa nel menù primaverile per gli studenti, ma solo dalla terza elementare in avanti. Per i bambini più piccoli infatti, come aveva spiegato in una nota la stessa Tarasconi, «sono state raccolte segnalazioni relative alla difficoltà di somministrazione e al rischio di soffocamento».