
Dadà – Mela Wela
Che perla di pezzo. La bravissima Dadà prosegue in questa sua narrativa fiabesca ma portandoci in un ambient più esoterico, come se quella percezione di etereo, quella visione della musica vaporosa di Core in fabula (se ve lo siete perso, recuperatevelo assolutamente!) abbia avvistato terra, baciato l’asfalto metropolitano, grazie anche all’utilizzo di un battito più insistente, più tangibile, senza rinunciare però all’elemento stregonesco, con questo mantra nel ritornello ipnotizzante grazie alla delicatezza di una voce sempre più riconoscibile. Ottimo lavoro. E ora: il disco. Non vediamo l’ora.
- 1/19Cesare Cremonini – Amateur
- 2/19Gigi D’Alessio – Piccerè
- 3/19Margherita Vicario – La persona che più mi odia
- 4/19Naska - Nascondino
- 5/19333 Mob, Salmo, 18K, Macello, Dani Fav e Pitta - Stupido
- 6/193D e Nayt – Senza armi
- 7/19Chris Nolan – La tavola dell’umore
- 8/19Francamente – Binari
- 9/19Davide Shorty e Koralle - Tossica
- 10/19GionnyScandal – Haters Make Me Famous 5
- 11/19Dadà – Mela Wela
- 12/19Alberto Fortis – SentiMentAl City
- 13/19Tancredi – Schegge (le foglie)
- 14/19Luk3 – Elettrica
- 15/19Bruno Belissimo – Non mi piace più
- 16/19Disme - Peccatori
- 17/19Battista – ‘O cavallo ‘e ritorno
- 18/19XXX Collective feat. Nada – Trampy Cowboy
- 19/19Cassandra Raffaele – Lady Nessuno