L’addio di Asia Argento ai tatuaggi: «Mamma e papà me l’avevano detto»
Asia Argento si pente dei tatuaggi e vuole toglierli. «Mia madre me l’aveva detto, mio padre me l’aveva detto», dice oggi riferendosi all’attrice Daria Nicolodi e al regista Dario Argento. Per questo, segnala oggi Libero, si è fatta ritrarre su Instagram con le braccia fasciate a fianco del chirurgo plastico romano Gaspare Reina che la sta seguendo passo passo: «È stato un errore di gioventù», dice, «non avrei mai immaginato di cancellare a 51 anni una cosa che mi caratterizzava così fortemente».
L’addio di Asia Argento ai tatuaggi
Il percorso di rimozione, spiega l’attrice e regista, «è molto doloroso, anche psicologicamente». «Pensavo che i tatuaggi fossero una parte di me, mentre ora…». Tra questi aveva la scritta Bob per Bob Dylan, Saved e Hope. E una collana disegnata” da Marco Manzo e che le si estendeva sulle spalle, addirittura dietro la nuca. Lei ci tiene a dire che questo «non vuol dire che i giovani non si devono più tatuare», «Però, insomma, guardate me». «Non le appartenevano più», spiega rispondendo a un commento Reina, «non li trovava più adeguati alla persona che è oggi», tra l’altro «da un punto di vista professionale risultavano limitati per i ruoli proposti».
Gli italiani e i tatuaggi
Secondo l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità gli italiani tatuati sono il 12,8% della popolazione sopra i dodici anni, ovvero 6,9 milioni di persone. Sono più spesso donne che uomini e il primo arriva a 25 anni. Il 17,2% ha pensato almeno una volta di cancellare il proprio tattoo e almeno il 4,3% l’ha fatto davvero. Per la metà abbondante di chi opta per la rimozione (il 51,3%) il tatuaggio ha semplicemente perso significato, a un altro 39,3% non piace più e nell’11,4% delle volte la scelta viene effettuata perché crea problemi sul lavoro.
Il laser
La cancellazione si opera attraverso un laser ma è un trattamento medico e va eseguito in una struttura sanitaria. Il raggio non cancella l’inchiostro ma lo frantuma in particelle che il sistema immunitario smaltisce. Ci vogliono da 4 a 10 appuntamenti nell’arco di due mesi. I tatuaggi vecchi sono più facili da rimuovere di quelli recenti. Possono restare chiazze più chiare o più scure e, in qualche caso, il colore cambia invece di sparire. Per una seduta ci vogliono 80 euro, ma c’è chi arriva a chiederne 350-450. Un piccolo tatuaggio nero si toglie con mille euro, una manica colorata con 6 mila.

