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Bruno Vespa e la delusione su Sabrina Brizzola. Dopo lo scontro, altra strigliata. Parla lui: «Mi spiace per i toni, ma lei…» – Il video

28 Ottobre 2026 - 13:05 Giovanni Ruggiero
A una settimana dallo scambio durissimo a Porta a porta tra il giornalista Rai e la presidente dell'Udu, arriva il tentativo di chiarimento del conduttore. Le "colpe" della studentessa e perché Vespa si dice deluso
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Bruno Vespa si dice dispiaciuto per il «tono forte» usato con Sabrina Brizzola a Porta a Porta, ma sostiene che di fatto se lo sia meritato visto che la studentessa a capo dell’Unione degli universitari si sia presentata in trasmissione senza una preparazione adeguata. A una settimana dalla vicenda che lo ha visto al centro di dure polemiche, il giornalista Rai è voluto tornare «a mente fredda» su quel confronto per dire la sua.

Cosa è successo a Porta a Porta tra Vespa e Brizzola

Nella puntata in questione, Sabrina Brizzola, coordinatrice dell’Unione degli Universitari e 24 anni, aveva definito troppo alto il tasso di abbandono scolastico in Italia. Vespa l’aveva ripresa così: «Quando parlate voi giovani, per favore, documentatevi prima. Questo lavoro è fatto anche di studio, capisce? Quindi quando venite qui, venite preparati, dovete studiare, sennò dite delle sciocchezze che non vi giovano». Poi l’aveva interrotta più volte, spiegando che «c’è il massimo recupero storico di abbandono scolastico» e che l’Italia è «con un anno di anticipo rispetto ai target dell’Unione europea». Brizzola, visibilmente in imbarazzo, aveva chiesto: «Posso rispondere?». Mentre scorrevano i titoli di coda ha aggiunto: «L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari. Questo è un dato che se qualcuno vuole confutarmi sono contenta di ascoltare».

Lo scontro Vespa-Brizzone diventato virale

Lo spezzone è diventato subito virale. Account vicini a Fratelli d’Italia lo hanno rilanciato con una sorta di fact-checking delle sue parole, e Azione Universitaria ha pubblicato un post con scritto «Bocciati. Studiate meglio!». Nei commenti non sono mancate le critiche al conduttore, con chi ricordava l’appello di Sergio Mattarella a non trattare i giovani con «meschina sottovalutazione». Selvaggia Lucarelli ha scritto: «Ci mancava Bruno Vespa. Liscia il pelo ai potenti ma con questa ragazza schiena drittissima eh».

Cosa ha detto Bruno Vespa dopo la polemica

«Farei qualche osservazione a mente fredda, commentando anche delle reazioni che qualche volta, francamente, ho trovato un po’ fuori misura – ha detto Vespa nell’ultima puntata di Porta a porta, martedì 27 ottobre – Mi dispiace aver usato un tono forte, ma lo spiego con la delusione che una giovane, con un’importante ruolo di rappresentanza, non si documenti su alcuni punti chiave». A suo dire, la studentessa è stata «smentita sull’abbandono scolastico, con noi con l’8,2% abbiamo anticipato di 5 anni il target dell’Unione Europea». Sulle borse di studio cita invece il 99,8% degli aventi diritto, «come ha documentato anche l’Ansu, che è l’associazione di questo settore». Sugli studentati rimanda alla «replica ministeriale».

Perché Vespa si dice deluso dai giovani

Il punto, per Vespa, è il metodo prima ancora dei numeri. Il conduttore osserva che «in campagna elettorale chiunque stia all’opposizione, a destra o a sinistra, dice bugie sui provvedimenti della maggioranza». Poi richiama la propria formazione: «Avendo personalmente avuto dei maestri che mi hanno insegnato come il controllo delle fonti sia la premessa per qualunque discussione e alla base della credibilità di ciascuno di noi, mi farebbe piacere che i giovani si distinguessero, combattendo la loro più che legittima battaglia su dati di fatto reali».