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Da adesso si possono rimuovere le zanzariere che rovinano il decoro e l’uniformità della facciata del condominio

28 Ottobre 2026 - 22:41 Marco Fedeli
Il Tribunale di Milano
A deciderlo una sentenza del Tribunale di Milano. Il condominio chiedeva la rimozione della zanzariera installata da un privato per ragioni estetiche
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Le zanzariere possono essere rimosse se rovinano il decoro del condominio. A stabilirlo è una sentenza del Tribunale di Milano, riformando una precedente sentenza del 2017 che aveva rigettato la richiesta di un condominio di poter rimuovere le zanzariere. La controversia è nata dall’installazione di tende antizanzare su un balcone privato attraverso una struttura con montanti di colore rosso brillante. Il condominio ne chiedeva la rimozione, lamentando la violazione del regolamento e l’alterazione dell’armonia della facciata. E il Tribunale in questo caso ha dato ragione al condominio, vietando «per ragioni di estetica, di installare tende non conformi per tipo e colore» alle indicazioni dell’amministratore.

Che cosa dice la sentenza del tribunale

Il Tribunale ha verificato anche l’effettiva lesione del decoro data dall’impianto delle zanzariere, rilevando che la facciata dell’edificio presentava un’«unitarietà di colori, linee e di stile» compromessa dalla struttura installata, visibile dall’esterno e diversa dagli altri balconi. Secondo il Tribunale non è decisiva neppure la presenza di precedenti modifiche apportate da altri condòmini. Questa, infatti, non legittima automaticamente ulteriori alterazioni.

Cosa cambia rispetto alla precedente sentenza del 2017

La sentenza riforma quella precedente del 2017 emessa tra l’altro dallo stesso giudice che in quell’occasione aveva escluso la lesione del decoro in assenza di specifici divieti regolamentari e considerando le caratteristiche della zanzariera, tra cui la rimovibilità e l’inserimento armonico nella facciata. Quindi l’alterazione, secondo la precedente sentenza, avrebbe dovuto essere «appariscente e di non trascurabile entità» e avrebbe dovuto produrre un sensibile pregiudizio estetico per portare alla rimozione delle zanzariere. Da adesso però questa condizione non sarà più indispensabile.

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