Perché anche gli studenti scenderanno nelle piazze
L’Usb non si fermata allo sciopero dei trasporti, ma ha chiamato all’appello anche gli studenti, che lamentano costi di affitti troppo altri. Si sono aggiunti all’iniziativa USI-CIT, USI Educazione e USIS. «Sarà una grande mobilitazione politica e sociale che vedrà lavoratori, studenti e famiglie assieme» dice Federico Serra di Usb, secondo cui lo sciopero è una necessità di fronte al caro-benzina, caro-affitti e caro-bollette. E Serra non parla solo al Governo, ma anche a Comune e Regione perché mettano in campo misure concrete. «Facciamo appello per una mobilitazione determinata ma pacifica. – spiega Serra – Alla polizia vera chiediamo che non ci siano provocazioni, che sia garantito il diritto a manifestare di tutti, cosa che non sempre accade in questo Paese tra decreti di sicurezza e gestione violenta dell’ordine pubblico».
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