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Francesco Pompilio morto a 49 anni, addio all’attore di “Buen Camino” e “Il parasido delle signore”: l’ultimo gesto per i figli

30 Ottobre 2026 - 17:19 Giulia Norvegno
Francesco Pompilio, attore morto
L'attore originario di Pescara era diventato noto al pubblico televisivo per il suo ruolo nella terza stagione della fiction di Rai1. Tra le esperienze più recenti quella nella commedia di Checco Zalone diretta da Gennaro Nunziante
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È morto a 49 anni l’attore Francesco Pompilio. A dare la notizia è stata Fil5 Agency, l’agenzia che ne seguiva il percorso artistico, mentre il manager Filippo Celli ha condiviso la comunicazione. Al momento non sono state rese note le cause del decesso e sulle circostanze resta il riserbo. Pompilio era nato a Pescara nel 1977 e aveva alternato teatro, televisione e cinema, iniziando a lavorare in diverse produzioni nei primi anni Duemila, dopo gli anni di formazione.

La carriera tra tv e cinema: da «Il Paradiso delle Signore» a «Buen Camino»

Il volto televisivo più noto resta quello di Francesco Pavolini, personaggio interpretato nella terza stagione de «Il Paradiso delle Signore», nel 2018. Era poi tornato sul piccolo schermo con le prime due stagioni di «Prisma», nel 2021, con «Ripley» e con «Un’estate fa». Sul grande schermo aveva preso parte nel 2023 a «Finalmente l’alba», diretto da Saverio Costanzo, e nel 2024 a «Qui non è Hollywood». Nel 2025 era entrato nel cast di «Buen Camino», la commedia di Checco Zalone, dove interpretava Gianni, un pellegrino che i protagonisti incontrano lungo il viaggio.

Le passioni per il trekking e la cucina al Gambero Rosso

Il ruolo in «Buen Camino» aveva un legame con la sua vita: tra le passioni di Pompilio c’era il trekking, tanto che aveva completato il percorso di Santiago. Accanto alla recitazione coltivava anche l’interesse per la cucina e per quattro anni aveva lavorato come chef professionista nelle cucine del Gambero Rosso. Tra i messaggi di cordoglio c’è quello di Francesca Manzini, che lo ha ricordato così: «Francesco era un’anima splendida, sempre sorridente nonostante le difficoltà».

Il messaggio del manager Filippo Celli sui social

Il manager Filippo Celli, titolare della Fil5 Agency, ha pubblicato sui social un lungo messaggio in memoria dell’attore. Celli lo descrive come «un’anima generosa» e ricorda che per lui la recitazione era «una vocazione vissuta con rigore, passione e un rispetto immenso per il pubblico e per i colleghi». Chi ha lavorato con Pompilio, scrive, ne ricorda la puntualità e il sorriso accogliente. Nel testo vengono citati anche gli ultimi lavori, da «Finalmente l’alba» a «Ripley», fino agli spot per Pasta Garofalo e Kraft Hazelnut. Spazio anche alla compagna Giuppy, indicata come il suo «porto sicuro» e la prima sostenitrice di ogni progetto.

Il gesto per i figli e l’agenzia

La parte più intima riguarda i figli. Per Celli, Pompilio non era solo un talento da seguire ma «un vero e proprio fratello d’anima artistica». Il manager racconta che l’attore ha compiuto «il gesto più bello e colmo di significato»: ha affidato i suoi figli alla Fil5 Agency, nelle mani dello stesso Celli. Lo ha fatto, spiega, sapendo che i ragazzi avrebbero trovato «uno scudo, una famiglia» pronta a proteggerli, guidarli e custodire le loro passioni con la stessa cura che lui ci metteva ogni giorno. Quel legame, nato sul lavoro e diventato «una promessa», secondo Celli unisce ora tutti in «un abbraccio indissolubile». Il messaggio si chiude con un saluto all’attore: «Buon viaggio, Francesco».