Il brevetto che non dimostra il controllo a distanza del corpo umano tramite 5G e mRNA
Circola un post carosello di Instagram dove Bill Gates viene associato a un presunto piano, volto a controllarci mediante la rete 5G e l’mRNA (cosa che ai lettori potrebbe ricordare i vaccini Covid). La prova sarebbe un brevetto del 2012, classificato US10786570B2, che non attesta l’esistenza di un’arma o di una tecnologia per manovrare il corpo umano a distanza.
Il contenuto del carosello
Le didascalie riportate nel post carosello sono le seguenti:
BREVETTO SCONVOLGENTE: IL CONTROLLO A DISTANZA DEL CORPO UMANO È ORA UFFICIALMENTE BREVETTATO
Questa non è una teoria del complotto. È un brevetto ufficiale degli Stati Uniti, registrato dalla Rockefeller University: US10786570.
Il brevetto descrive l’uso di «composizioni di nanoparticelle di ferritina» per modulare a distanza l’attività cellulare. Ora è tecnicamente possibile.
Il documento espone ciò che alcuni interpretano come il piano delle élite globali per la «fine dell’indipendenza biologica dell’umanità».
L’obiettivo dichiarato: controllare il comportamento umano, gli ormoni e le cellule con un solo segnale.
Le onde a radiofrequenza (come il 5G) vengono utilizzate per stimolare le nanoparticelle iniettate nel corpo (come nei sistemi basati su mRNA) e controllare a distanza le funzioni cellulari.
Questa non è ingegneria del controllo. È ingegneria del controllo biologico

Di cosa tratta il brevetto
Ricordiamo al solito che i brevetti non sono studi scientifici e da soli non dimostrano che una tecnologia esista e sia funzionante. Non di meno, possono anche esistere brevetti collegati a veri e propri studi scientifici. I co-firmatari del documento in oggetto, Sarah Stanley e Jeffrey Friedman, sono gli stessi autori di una ricerca rigorosa, tanto da trovare spazio sulla rivista Science.
Di cosa parlano il brevetto e il relativo studio scientifico? I ricercatori osservano nelle colture in vitro e nei topi, come sarebbe possibile utilizzare nanoparticelle di ossido di ferro, riscaldate tramite onde radio a bassa frequenza, per stimolare la produzione e il rilascio di insulina bioingegnerizzata, sia in colture cellulari che nei topi, offrendo una nuova strategia terapeutica non invasiva. Non si parla di 5G (per altro negli esperimenti l’esposizione alle onde radio non avviene a grandi distanze), quando si tratta l’mRNA è per la trascrizione genica dell’insulina, certamente questo non esclude – secondo i ricercatori – l’impiego nella produzione regolata di altre molecole di RNA.
Non si comprende come una cosa del genere dovrebbe servire a controllare le persone. Semplicemente termini come “RNA”, “nano-tecnologia” e “terapia genica”, sono parole chiave che possono suggestionare i lettori con forti pregiudizi No vax. Invece, si tratta di aiutare pazienti con diabete, patologie endocrine, oncologiche e disturbi neurologici ad avere un trattamento tempestivo e personalizzato. Al momento non abbiamo trovato ulteriori sviluppi nelle persone, si parla ancora di ricerche pre-cliniche; segnaliamo per esempio uno studio del 2024, dove troviamo lo stesso gruppo di ricerca.
Conclusioni
Il brevetto US10786570B2 non attesta l’esistenza di un’arma o di una tecnologia per manovrare il corpo umano a distanza. Si tratta di un filone di ricerca biomedica mirato alla regolazione ormonale per il trattamento del diabete e di disturbi metabolici in modelli animali. L’inserimento del 5G, del controllo del comportamento umano e della figura di Bill Gates è una distorsione priva di aderenza ai testi scientifici e documentali.
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