Parigi, arrestato Drouet: volto dei gilet gialli. Il movimento: “La situazione rischia di degenerare”

L’ex portavoce voleva organizzare “un’azione in grado di sconvolgere l’opinione pubblica.” Il suo fermo, giudicato dai sostenitori “senza motivo,” potrebbe causare nuovi disordini 

Éric Drouet, volto mediatico del movimento dei gilet gialli, è stato arrestato dalla polizia francese nella serata di mercoledì 2 gennaio, nei pressi degli Champs Elysées, a Parigi. Poco prima, Drouet, camionista di 33 anni, aveva pubblicato un appello su Facebook: “Questa sera non faremo una grande azione, ma vogliamo sconvolgere l’opinione pubblica,” esortando i manifestanti a partecipare all’adunata senza indossare il gilet, simbolo della protesta, in modo da non essere riconoscibili.

 

Una cinquantina di persone si erano già riunite presso Place de la Concorde, già teatro di scontri tra i manifestanti e la polizia, per rendere omaggio alle vittime e ai feriti del Movimento. Secondo una fonte della Procura, citata dai media francesi, Drouet è stato fermato in Rue Royale, tra Concorde e piazza della Madeleine, insieme ad altri gilet gialli. L'accusa è di “protesta non autorizzata.”